travel food moliseinvita 02

FIERA ESPOSITIVA “TRAVEL FOOD” dal 6 al 13 Dicembre a Campobasso – Molise – Italy

 

[unitegallery travelfoodgallery]

Clicca per ingrandire la locandina

Travel Food: dal 6 al 13 Dicembre a Campobasso in vetrina cucina e turismo.

Tanti gli eventi per un unico obiettivo: promuovere il Molise

 

Ci siamo. Da domenica 6 Dicembre fino a domenica 13 Dicembre Piazza della Vittoria a Campobasso ospiterà la prima edizione di ‘TravelFood’, la fiera espositiva organizzata da Molise Home Cooking, la start-up ideata da Roberto e Domenico Colella, insieme alla Confesercenti diretta da Pasquale Oriente, con il patrocinio del Comune di Campobasso.

TravelFood sarà una vetrina per le piccole aziende e per i Comuni dell’entroterra molisano che vogliono far conoscere prodotti, storie e tradizioni.
Obiettivo dell’iniziativa è promuovere l’enogastronomia e il territorio, elementi correlati per il turista  di quarta generazione, sempre più alla ricerca di mete non standardizzate.

TravFood sarà un viaggio alla scoperta del Molise, all’insegna di arte, storia,  tradizioni, itinerari culturali, natura, ospitalità nei borghi e cucina tipica. Ricco il programma della manifestazione, già a partire dalla giornata inaugurale.

Domenica 6 Dicembre alle ore 11:30 all’interno dello stand dedicato ai convegni, si terrà il seminario “Turismo di Comunità: Nuove prospettive di Bottom Up” a cura del Parco delle Morge Cenozoiche.

Martedi 8 Dicembre alle ore 11:00 si parlerà di Economica di Cultura e di come recuperare e promuovere i vecchi borghi, a cura del network “Borghi della Lettura”.

Giovedì 10 Dicembre saranno protagonisti vino e poesia. Dalle ore 19:00 ci sarà uno spazio dedicato alla degustazione di vini molisani e alla lettura di poesie.

Venerdì 11 Dicembre sarà il turno delle birre artigianali. Dalle ore 18:30 con Birrando si Impara e le Birre del Mistero, intenditori e non potranno entrare nel mondo delle birre artigianali.

TravelFood è tutto questo e anche altro.

Gli stand espositivi saranno aperti al pubblico tutti i giorni dalle ore 17:00 alle ore 22:00; mentre domenica 6, martedì 8, sabato 12 e domenica 13 Dicembre saranno aperti anche dalle ore 11:00 alle ore 13:00.

Non resta solo che attendere il taglio del nastro.

Vedi tutti gli eventi

ndocciata 2015 moliseinvita 2

‘NDOCCIATA DELL’ANNO GIUBILARE – AGNONE (IS) Molise Italy

[slideshow_deploy id=’2340′]

Il più grande rito del fuoco del Mondo

IL FUOCO DELLA FRATELLANZA

8 e 24 dicembre 2015   ore 18.00  *  il Programma Eventi ‘Ndocciata  del 5/6/7/8 dicembre 2015  è consultabile all’interno della brochure… 

 La sera del 24 dicembre ad Agnone, al battere del campanone di Sant’Antonio, i gruppi delle contrade (Capammonde e Capabballe, Colle Sente, Guastra, Sant’Onofrio, San Quirico) costituiti da centinaia di portatori di tutte le età,vestiti con i costumi tradizionali,  accendono le ndocce (torce) per incamminarsi lungo il corso principale del paese, che diviene cosi’ un gigantesco ed emozionante fiume di fuoco. Una volta giunti in piazza si accende un gran falò , attorno al quale la popolazione si riunisce per dare l’addio a quanto di negativo c’è stato durante l’anno che sta per finire e che sarà simbolicamente bruciato nel fuoco.
Le ndocce sono grosse torce realizzate con legno di abete bianco e fasci di ginestre secche tenute insieme dallo spago. Sono alte due o tre metri , e talvolta sono riunite da paletti trasversali per formare dei gruppi che possono arrivare fino a venti fiaccole. Da come la ndoccia ardeva si traevano auspici: se soffiava il vento di tramontana si prevedeva una buona annata. Un fuoco scoppiettante e una fiamma consistente erano considerati ben auguranti  perché in grado di scacciare le streghe. Gli anziani ricordano che in questa occasione si cercava di far buona figura agli occhi delle ragazze; si gareggiava, infatti, nel realizzare la torcia più bella e compatta al fine di farla durare di più. A fine della sfilata si portava la ndoccia sotto la finestra della fanciulla sulla quale erano riposte la proprie speranze. Se lei si affacciava significava che aveva gradito il gesto, altrimenti un secchio di acqua spegneva a un tempo la torcia e l’ardore del giovane.
Agnone (IS) Molise – Italia
Fonte:
Pro Loco Agnone
Per maggiori informazioni:

Pro Loco Agnone  tel 0865 77249   E-Mail Pro Loco: proloco.agnone@gmail.com     Sito Pro Loco:  www.prolocoagnone.com

[unitegallery ndocciatagallery]

Clicca sulle locandine per ingrandire e scopri il programma Eventi ‘Ndocciata 5/6/7/8 dicembre 2015

Dai un’occhiata anche ai video d’archivio di RETE 4 e RAI3…  ‘Ndocciata. Un’esperienza di emozioni incomparabile!

[unitegallery videondoccatagallery]

 

 

QUESTO ARTICOLO E’ PRESENTE NELLA SEZIONE EVENTI IN MOLISE E DINTORNI

TORNA ALLA HOME PAGE DI MOLISEINVITA.IT

 
[fb_button]




petti arredamenti moliseinvita 16

PETTI MOBILI -Soluzioni su misura- Termoli (CB) Molise Italy

[slideshow_deploy id=’2226′]

 

Hai ristrutturato casa e desideri arredare l’ambiente dedicato al pranzo con una nuova cucina componibile?

 

Visita lo showroom della Petti Mobili.

 

[unitegallery pettiarredamentogallery]

 

Attività
La Petti mobili è un’azienda specializzata in soluzioni d’arredo personalizzate. L’esperienza pluridecennale di cui si avvale le permette di occupare ad oggi un posto privilegiato nell’ambito degli showroom dedicati ai mobili ed ai complementi. Essa è in grado di proporre soluzioni classiche e moderne, realizzate su misura e caratterizzate dall’elevata qualità dei materiali e delle finiture.

[slideshow_deploy id=’2248′]

www.pettimobili.com
PETTI MOBILI – PRODUZIONE MOBILI | Via Dei Lecci SNC – 86039 Termoli (CB) –
Tel. 0875 81165 – Cel. 336 661100 | info@pettimobili.com     Qui la nostra pagina fb

 

Vedi tutte le vetrine

Torna alla home page di Moliseinvita

NATALE CREAMAR moliseinvita

CHRISTMAS VILLAGE *Mercatini di Natale* a Termoli (CB) Molise Italy 4/24 dicembre ’15

Arrivano i mercatini di Natale CHRISTMAS VILLAGE a Termoli dal 4 al 24 dicembre nel Centro Commerciale Lo Scrigno

in un’atmosfera di arte, simpatica animazione e creatività!

NON MANCATE!

CREAMAR

[unitegallery CREMARNATALEgallery]

 

clicca sulle locandine per ingrandire e scopri il programma…

CHRISTMAS Village è promosso e coordinato da CREAMAR – Associazione culturale di Termoli

 

Vedi tutti gli eventi

Turisti escursionisti viaggio

Uffici del turismo e informazioni turistiche del Molise

UFFICI DEL TURISMO e INFOPOINT NEL MOLISE

In questa sezione puoi trovare i contatti diretti degli uffici turistici presenti sul territorio della regione Molise.

Informazioni utili per aggiornamenti sul turismo – Guide turistiche – Centri di informazione turistica – Accoglienza turistica

 

  > ENTE PROVINCIALE PER IL TURISMO CAMPOBASSO  
Piazza Della Vittoria, 14   86100 Campobasso  |  Tel. 0874 – 415662
    > ENTE PROVINCIALE PER IL TURISMO ISERNIA     
Via Farinacci, 9  86170 Isernia  |  Tel. 0865 – 3992
   > AZIENDA AUTONOMA DI SOGGIORNO E TURISMO TERMOLI
P.za Bega 86039 Termoli (CB)  |  Tel. 0875 – 706754
   > E.A.TUR ESERCIZI ALBERGHIERI TURISTICI REGIONALI
Contrada Tappino, 55  86100 Campobasso  |  Tel. 0874 – 414156
   > UFFICIO INFORMAZIONI E ACCOGLIENZA TURISTICA   
C.so V. Emanuele, 78  86081 Agnone (IS)  |  Tel. 0865 – 77249

GUIDA AMBIENTALE ESCURSIONISTICA MICHELE PERMANENTE (AIGAE) 

info 328 7 63 92 68 – mickpermanente@gmail.com (Escursioni organizzate e su richiesta per Molise e Abruzzo)

 

 

 

FOTO-papa-francesco-lettera-indulgenza

Spiritualità

Abbazia di San Vincenzo al Volturno – Isernia

 

Luogo: Isernia

Indirizzo: Rocchetta al Volturno

Telefono: 0865/955246

Giorni per visitarlo: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica

Tematica: Abbazie e Certose

Sito web: Abbazia di San Vincenzo al Volturno …

Visitata: 5835 volte

 

 

Descrizione dell’abbazia

 

L’Abbazia è parte di un complesso conventuale attestato nel Chronicon Vulturnense, un codice che contiene notizie raccontate probabilmente da un monaco che visse a San Vincenzo. In questo testo si parla della fondazione abbaziale sulle rovine di in edificio preesistente di epoca antica per volere del duca di Benevento. Questa prima fase risale alla fine del VII secolo e all’inizio del secolo successivo. Il complesso ebbe una crescita di prestigio e ricchezza nel VIII secolo, tanto che Carlo Magno concesse a San Vincenzo, insieme ad altri benefici, l’immunità giudiziaria e fiscale. Nel IX secolo il monastero fu depredato dagli Arabi e abbandonato. Nel secolo successivo il complesso si avviò a una ripresa fino ad una nuova aggressione, che fece propendere per il trasferimento delle sede nel luogo dove si trova a tutt’oggi il monastero. Il complesso fu gravemente danneggiato durante la Seconda Guerra Mondiale e ripristinato nel dopoguerra. L’Abbazia originale conserva la parte della cripta, decorata da affreschi, mentre del monastero rimane la pavimentazione in cotto dell’ampio refettorio, la cripta dell’Abate Epifanio e la Sala dei Profeti affrescata.

 

Convento di San Giovanni Battista ai Gelsi – Campobasso

 

Luogo: Campobasso

Indirizzo: Via San Giovanni Evangelista, 436

Telefono: 000-000000

Giorni per visitarlo: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato, Domenica

Tematica: Conventi e Monasteri

Sito web: Non consultabile!

Visitata: 4601 volte

 

 

Descrizione dell’abbazia

 

Il Convento venne edificato all’inizio del Quattrocento, nel luogo in cui si trovava un eremo più antico. L’edificio venne più volte rastaurato e modificato nei secoli, mentre la Chiesa conserva le sue caratteristiche dello stile cinquecentesco. Si segnala la presenza di una ricca Biblioteca, contenente più di diecimila testi risalenti al Quattrocento. Adiacente al Convento, retto dai Frati Francescani Minori, si trova il Cimitero della città.

 

 

Convento di Sant’Onofrio – Campobasso

 

Luogo: Casacalenda

Indirizzo: Contrada Montelecanne

Telefono: 0874/841405

Giorni per visitarlo: Domenica

Tematica: Conventi e Monasteri

Sito web: Non consultabile!

Visitata: 4383 volte

 

 

Descrizione dell’abbazia

 

Il Convento ha origini antiche, la sua fondazione risale al ‘500, ma solo i lavori degli ultimi anni hanno saputo dare nuovo impulso ai frati, che lo hanno trasformato in un frequentato centro spirituale francescano. La Chiesa, divisa in due navate, è quasi del tutto priva di decorazioni, tranne per un polittico raffigurante l’Annunciazione, con una ricca cornice in legno di raffinata fattura. L’altare maggiore di marmi policromi è collocato sotto un vasto arco, dietro il quale si trova il coro con sedili di noce intagliati con molta perfezione. Nella parete sorretta dall’arco è dipinto l’emblema dell’ordine francescano. Nel monastero sono visitabili il refettorio e alcune delle celle dei frati. Esterno al convento è il Chiostro, molto spazioso e contornato da un porticato, le cui pareti interne presentano ancora, nelle lunette corrispondenti agli archi, le vestigia di antiche pitture murali.

 

 

Monastero di San Vincenzo a Volturno – Isernia

 

Luogo: Isernia

Indirizzo: Via Provinciale, 10

Telefono: 000-000000

Giorni per visitarlo: Visitabile a richiesta

Tematica: Conventi e Monasteri

Sito web: Non consultabile!

Visitata: 3585 volte

 

 

Descrizione dell’abbazia

 

La storia del monastero di San Vincenzo al Volturno è racchiusa nel codice miniato Chronicon Vulturnese, con notizie raccontate da un monaco che probabilmente visse a San Vincenzo. L’autore, con la sua testimonianza, voleva celebrare il fortunato passato del monastero per distogliere l’attenzione dal declino che stava passando al momento in cui venne scritto il Chronicon Vulturnese e parla della fondazione dell’abbazia secondo la volontà del duca di Benevento, avvenuta sulle rovine di un edificio già esistente in epoca antica. Il VIII secolo segnò per il complesso un periodo di splendore economico e di prestigio che portò Carlo Magno a concedere a San Vincenzo l’esenzione fiscale e giudiziaria e molti altri benifici. In seguito alle aggressioni e depredazioni da parte degli Arabi, il monastero fu più volte abbandonato e infine fu trasferito nella sede attuale. Il monastero fu costretto a subire un altro duro colpo durante la Seconda Guerra Mondiale, ma nonostante tutto, è rimasta conservata la cripta, decorata con affreschi, dell’abbazia originaria e la pavimentazione in cotto del refrettorio, la cripta dell’abate Epifanio e la Sala dei Profeti del monastero.