Gildone e il pane – Eventi, tradizioni, usi e costumi nel Molise
Festa del pane in onore di Sant’Antonio di Padova e del Sacro Cuore di Gesù – Gildone CB MOLISE ITALIA
Un sentimento che accomuna tutti gli abitanti di Gildone, un piccolo paese in provincia di Campobasso, nell’entroterra del Molise, è l’amore nel portare avanti le proprie tradizioni, tramandate di generazione in generazione, arricchite ogni anno nel migliore dei modi.
Un esempio è la festa del pane in onore di Sant’Antonio di Padova che quest’anno si terrà nei giorni 14-15-16 giugno 2019.
In questa festa è impegnata tutta la popolazione. Dal 3 al 15 giugno, ogni giorno alle ore 16:30, i monacelli, bambini di età compresa tra i 4 e i 13 anni, si riuniranno per onorare il Santo con la tradizionale tredicina; saranno proprio i monacelli che la mattina del 16 giugno indosseranno il saio di Sant’Antonio e sfileranno in processione.
Saranno impegnati anche i ragazzi di età compresa tra i 13 e i 20 anni, i quali ogni anno vanno in giro per le campagne a raccogliere ceppi di legna che verranno poi ammucchiati in località Cerreto per l’enorme falò della domenica della festa.
La settimana antecedente la festa, le ragazze del paese raccolgono i fiori da cui poi estrarranno petali per realizzare l’infiorata in piazza e per le strade del paese. La festa inizia il giorno 14 giugno alle ore 18:30, presso la Chiesa di San Rocco, con il corso di portamento del pane in testa, rivolto soprattutto alle ragazze; a seguire, alle ore 20:30, ci sarà un incontro spettacolo e la presentazione del libro “Il Pane e l’Amore”, che testimonia, grazie alle ricerche e alle fotografie, la tradizione della festa del pane. Sabato 15, tutti i bambini sono invitati a partecipare al Work Shop creativo “L’arte del pane” alle ore 15:00 in piazza Largo Vittorio; ad allietare la serata, alle ore 21:30 “ONDA D’URTO live” e alle ore 22:30 “ANGELO FAMAO LIVE TOUR 2019”. La giornata del 16 giugno inizierà alle ore 8:00 con la distribuzione dei panicelli benedetti di S. Antonio per le vie del paese, a partire dalle ore 9:30 nella Chiesa di San Rocco si preparano i cesti di pane da portare in processione, che avrà inizio alle ore 12,00 dopo la Santa Messa in onore di Sant’Antonio e Sacro Cuore di Gesù e sarà accompagnata dal complesso bandistico “Città di Pannarano”.
Le bambine, le ragazze e le signore, in base alla fascia d’età, si dispongono in fila e portano in mano, e soprattutto in testa, cestini/cesti contenenti dai 500 gr ai 10/12 Kg di pane benedetto.
Le donne del paese riescono a portare in equilibrio sul capo delle ceste contenenti fino a 15 kg di pane reso ancora più bello dalla presenza di candidi gigli appena recisi. Seguono i fuochi pirotecnici. Alle ore 21:30 Beppe Junior in concerto. In tutti e tre i giorni sarà aperto lo stand gastronomico.
Una tradizione che richiama frotte di visitatori e ci rende orgogliosi di queste radici profonde e “sostanziose”.
I simboli del Santo dei miracoli continuano a sostenerne la devozione popolare, tanto cara ai fedeli e anche a quanti si avvicinano alla Chiesa anche solo per queste tradizioni radicate e forti. Questi momenti di pietà popolare sono come delle corde che tengono avvinto il popolo al Santo patrono del paese e rannodano le generazioni l’una all’altra, dando un senso di comunità, di continuità oltre che di fede e apertura all’intercessione dei santi.
Una festa per gli anziani è un inno alla vita che consolida il passato, apprezza il presente e comprende il futuro.
Domenica 19 maggio 2019 un giorno di festa a Colle d’Anchise CB per presentare gli anziani come protagonisti di un messaggio di socialità e buoni stili di vita.
Protagonisti anche i racconti di esperienze e tradizioni che fanno stare bene in salute nella vita quotidiana. Riscoperta dei territori che possono offrire, proprio grazie agli anziani e per gli anziani, anche non troppo, buone opportunità di vacanze rilassanti,momenti di vita serena e sana alimentazione.
Un evento che valorizza la vita in tutti i suoi aspetti e che vuole sottolineare che se diventare anziani è importante, imparare a vivere bene per raggiungere l’ultimo dei nostri giorni in buona salute, in serenità e con la cultura della prevenzione è fondamentale!
In una prospettiva di vita più lunga, l’unico importante impegno che ognuno di noi deve probabilmente proporsi è come fare per vivere tutti i nostri giorni con le nostre forze, con uno stile di vita sano e senza dover dipendere da altri, senza pesare cioè tanto sulla famiglia che sulla collettività. Pensare alla salute, ad una vita serena ed equilibrata, vivibile, significa prendere consapevolezza di quale stile di vita abbia bisogno ognuno di noi per stare bene.
Tante iniziative, tante cose e tante idee che spesso rimangono chiuse in “un cassetto”, ma che abbiamo il dovere di mettere in evidenza, magari condividendole con le nuove generazioni per praticarle poi nella vita quotidiana. Obiettivo unico: benessere per tutti!
Dunque il 1° Raduno dei centenari dal Molise e dal Mondo nasce per costruire un ponte tra le generazioni vecchie e quelle nuove non solo al fine di evitare che gli anziani restino soli ed abbandonati nella fase più delicata del loro percorso di vita, ma per far sì che gli stessi anziani siano preziosa risorsa per i più giovani nel loro crescere quotidiano. Insomma il motto è destinato a tutti, giovani e meno giovani ed è “non temere di invecchiare”!
Alla festa sono benvenuti non solo i centenari, ma tante persone che amano la vita sana nella consapevolezza che l’età e una “ruota che gira per tutti” e che tutti dobbiamo anelare a vivere bene, in salute ed armonia. Domenica 19 maggio sarà una giornata di festa ma anche di riflessioni guidate da illustri professionisti.
Sono invitati inoltre gli amministratori dei comuni molisani affinchè sollecitino i propri cittadini a partecipare. Saranno graditi anche i costumi tipici del paese d’origine che invitiamo ad indossare durante l’evento. La struttura dove si svolgerà la maggior parte della giornata è ampia, confortevole, immersa nel verde ed adatta anche alla tranquillità dei genitori con bambini e ragazzi che potranno godere di ampi spazi di gioco all’aperto.
Veduta di Colle d’Anchise (Campobasso) MOLISE – ITALIA
Un evento rivolto dunque a tutti coloro che apprezzeranno il vasto mondo dell’anzianità e allo stesso tempo che vorranno far parte di un sistema sociale che includa tutti, senza escludere opportunità e ricchezze per ogni singolo soggetto, coinvolti in un clima di festa, esperienze vissute e giovialità.
Il divertimento è assicurato anche ai più piccoli e dai 90 anni in su si offriranno premiazioni indimenticabili.
ECCO IL PROGRAMMA DEL 1° RADUNO DEI CENTENARI DAL MOLISE E DAL MONDO
COLLE D’ANCHISE (CAMPOBASSO) DOMENICA 19 MAGGIO 2019 DALLE ORE 10:30 ALLE 18:30
– GIORNATA CELEBRATIVA DELLA COSTITUZIONE DELLA FONDAZIONE ANCHISE ONLUS – (19 MAGGIO 2011)
– GLI ANZIANI PROTAGONISTI DELLE LORO STORIE E DEI LORO STILI DI VITA – INVITO AL TURISMO SOCIALE E CULTURALE
– MESSAGGIO AI GIOVANI PER UN FUTURO DA RIPROGRAMMARE SIA IN CAMPO SOCIALE CHE ECONOMICO
L’evento è organizzato dalla Fondazione Anchise ONLUS con sede a Colle d’Anchise, piccolo borgo molisano in provincia di Campobasso ed è inserito nel progetto TORNA E RITORNA NEL MOLISE CHE INCANTA – Racconti e Vita di comunità locali per un turismo culturale ed esperienziale virtuoso (presentato alla Regione Molise in relazione all’avviso “TURISMO è CULTURA 2019”).
Un’occasione offerta a tanti anziani per potersi ritrovare insieme ed essere protagonisti di un messaggio di socialità e buona vita. Allo stesso tempo costituisce l’opportunità per le famiglie, i giovani, le imprese e gli operatori turistici di scoprire un mondo quasi sempre inesplorato legato a una socialità che favorisce il turismo e l’economia di cui gli anziani possono essere attori ed allo stesso tempo beneficiari.
Partner dell’iniziativa: Comuni – Colle d’Anchise, Campochiaro, Castropignano, San Massimo, Spinete. Associazioni: Associazione RIFESS – Ricerca ed Innovazione per la Finanza Etica e lo Sviluppo Sostenibile – MIRABELLO (CB) e sede operativa a Campobasso. Convenzioni con Aziende: “4CF Le Cupolette Srl” a Vinchiaturo CB ; HERERO srl a Campobasso.
Adesione e condivisione, con messa a disposizione gratuita di spazi ed organizzazione e patrimonio di esperienze pregresse, la Casa delle Erbe di Capracotta e OFFICINA CREATTIVA Laboratorio interdisciplinare quale SPIN-OFF socio culturale nato da Herero srl con APS Liberi di Essere Intraculture (azioni per lo sviluppo locale e l’economia circolare)
PREVISIONI E SVOLGIMENTO:
Ci aspettiamo di poter radunare un buon numero di anziani seguiti dalle proprie famiglie ed amici e speriamo di avere l’onore di ospitare qualche persona che pur avendo superato la veneranda età di 100 anni se la senta di venire a raccontarci la sua gioia di vivere ed i suoi “segreti” della longevità.
Il raduno avverrà il 19 maggio domenica alle ore 10/10:30, in Piazza Italia, a Colle d’Anchise, proprio vicino al luogo in cui la Fondazione Anchise vuole realizzare una innovativa struttura di socializzazione e servizi per gli anziani. Dalla piazza, gli intervenuti potranno visitare questo luogo della Fondazione e lo stupendo panorama offerto dal Matese e la sua vallata.
Potranno godere dell’accoglienza da parte di operatori turistici, enogastronomia, sociosanitari, artisti ed artigiani. Potranno assistere ad un breve carosello musicale folkloristico.
Per le 11:00 ci sposteremo tutti, assistiti da servizi di trasporto, nel Centro Spiritualità e Accoglienza “La Santa Famiglia di Nazareth”, ampia struttura comoda, calda ed accogliente che si trova in Via Reine a Colle d’Anchise. Qui compatibilmente con il rispetto laico degli intervenuti è prevista la celebrazione di una S. Messa di ringraziamento e quindi un sobrio pranzo caratterizzato dai prodotti genuini del territorio.
La partecipazione al pranzo è gratuita per le persone che hanno compiuto 90 anni, mentre per gli altri partecipanti è previsto un contributo di solidarietà.
Infine la premiazione degli anziani che vorranno celebrare questo giorno con la loro testimonianza. Prevediamo di ascoltare i loro messaggi, uno per uno, dando a tutti un riconoscimento di partecipazione a questo simbolico inno alla vita e premiare il più anziano di ogni categoria di attività svolta: professionisti (nelle varie professioni), insegnanti, operai, contadini, commercianti, artigiani, artisti.
Quindi il saluto finale previsto per le ore 18:00 con una gradevole allocuzione conclusiva, di sprono e raccomandazioni da parte del Dott. Cosimo DENTIZZI Dirigente ASReM, già menbro del comitato dei saggi della Fondazione Anchise.
Durante la giornata ci saranno intermezzi culturali, musicali ed interventi di rappresentanti delle Istituzioni del sistema turistico e del sistema socio sanitario. Confidiamo in possibili collegamenti in videoconferenza con anziani molisani o di altre regioni che vivono all’estero e portano nel cuore i valori delle proprie origini.
CONDIVISIONI!
E’ nient’altro che un invito a tutti a farsi promotori della propria partecipazione e allo stesso tempo trascinatori di altre persone che da sole non potrebbero partecipare, al fine di rinsaldare una rete di amicizie che devono essere curate fuori dai “social”, talk show ed incontri obbligati (vedi la malattia o le “feste comandate”).
Invitiamo quindi tutti a voler rispondere, fare proposte, suggerimenti e segnalazioni per consentirci di stilare il programma definitivo, CONDIVISO, il più possibile, ed essere numerosi a questo evento.
PER POTER PARTECIPARE è NECESSARIA LA PRENOTAZIONE ANCHE MEDIANTE MESSAGGIO (SMS o W-AP) A QUESTO N° 335 1053738 ! Speriamo che coloro che non potranno partecipare direttamente, vorranno invitare a loro volta altre persone e segnalarci cittadini molto anziani da poter contattare.
Avete mai chiesto a una bugia che cosa ne pensa della verità?
Provate a chiederlo a due innamorati inseparabili…
Il giorno di San Valentino sta per arrivare, ma per chi si ama da sempre o semplicemente da oggi, racchiude simbolicamente tutti gli altri 364 giorni dell’anno.
Per chi poi sceglie di rendere ancora più originale questa ricorrenza, un’idea perfetta è organizzare un soggiorno romantico per due in full love!
Dove? In Molise naturalmente, in uno dei luoghi più emozionanti di questa terra delle meraviglie. Siamo a Termoli, in provincia di Campobasso, dove tra vicoli caratteristici e splendidi panorami sul mare, potrete celebrare il vostro amore in armonia con il paesaggio molisano.
Una bella occasione per scoprire arte, cultura, sapori e natura nel borgo marinaro di questa bella cittadina adriatica che gode finanche della spettacolare vista delle Isole Tremiti.
Pensate, potrete trascorrere delle ore passeggiando in relax con il vostro partner, accompagnati da una guida turistica che si occuperà di voi illustrando bellezza e storia di questo borgo antico che tante emozioni sa suscitare.
Potrete visitare il Castello Svevo che si erge imponente sul bordo del muraglione in pietra: una torre sentinella sul mare e sul borgo antico, situata proprio all’ingresso dell’abitato e divenuta simbolo identificativo della città; rilassarvi sul belvedere che lascia rapiti per la sconfinata vista sull’Abruzzo e ancora oltre… ; entrare nella monumentale Cattedrale, il Duomo di Termoli ed i suoi misteriosi sotterranei, dalle origini antichissime degne di rappresentare il periodo medievale de o’ paese vicchie; scoprire che nel borgo visse Benito Jacovitti, celeberrimo disegnatore e fumettista italiano nativo di Termoli, autore di famosi personaggi di successo nazionale di fumetti come Cocco Bill; ammirare il trabucco in legno costruito come una palafitta sul mare… così come le caratteristiche e vecchie “macchine da pesca” usate ancora oggi dai pescatori lungo la costa pugliese e abruzzese; attraversare uno dei vicoli più stretti d’Europa, detto in dialetto Rejecelle, che tanto affascina ed incuriosisce i turisti a Termoli; e tanti altri preziosi angoli di paesaggio che vale la pena davvero visitare per le belle emozioni che suscitano.
E a proposito di unicità a Termoli, sapevate perché è definita la “Greenwich“ del Mare Adriatico? Perché proprio qui a Termoli si incrociano il 42º parallelo Nord e il 15º meridiano Est. Si tratta del meridiano centrale che determina l‘ora esatta del fuso orario per tutta l’Italia e l’Europa centro-occidentale. Non è un caso infatti se viene definita l’ora di Termoli! E proprio in questo punto è stato costruito un monumento in pietra atto a evidenziare il valore scientifico e geografico del sito. Il monumento si chiama Il Sogno, un “sogno” che segna un tempo preciso e si trova a poche centinaia di metri dal borgo antico, presso il porto turistico. Da vedere per curiosità e conoscenza.
E pechè no… magari desidererete trattenervi qualche giorno in più per imbarcarvi verso le Isole Tremiti, un vero e proprio paradiso sul Mediterraneo, situato giusto a poche miglia da Termoli. Una giornata d’amore circondati dalle bellezze del borgo ed un servizio di visita guidata (nel centro storico di Termoli) offerto gratuitamente dall’affittacamere MSCamere di Termoli.
Con la prenotazione infatti di un pernotto (dal 12 al 13 e/o dal 13 al 14 febbraio) presso questa struttura ricettiva, tutti gli “ospiti innamorati” riceveranno in omaggio un tour con visita guidata nel borgo antico di Termoli.
Un’occasione unica per conoscere più da vicino questo gioiello del Molise, stupendo la dolce metà in modo insolito, con un regalo originale e fuori dai luoghi comuni.
Dunque il primo consiglio che vi diamo è di cogliere al volo questa opportunità prenotando subito una camera per due presso l’affittacamere MSCamere: un luogo accogliente che pare “contenere” il bello del Molise. Esso stesso infatti può considerarsi un’attrazione turistica per la cura ed il design “paesaggistico” che lo contraddistinguono negli interni delle camere.
Lo staff MSCamere è sempre pronto a soddisfare le esigenze dei propri clienti con ospitalità sincera e tanta convenienza, e lo fa con inesauribile passione per il proprio territorio, unita ad un’ottima professionalità nell’accoglienza.
Se siete amanti del territorio, vi piacciono i paesaggi di mare e di collina, amate viaggiare, camminare, fotografare e conoscere la gente del posto che visitate, l’affittacamere MSCamere ha pensato di rendere la vostra giornata di San Valentino davvero indimenticabile grazie al tour turistico guidato, nel cuore del borgo antico di Termoli. Un vero e proprio tesoro nella Bella Italia con un pregio artistico-culturale di grande valore storico-architettonico tanto che, ogni anno, richiama l’attenzione di innumerevoli turisti.
Vi aspettiamo per un soggiorno senza bugie e del tutto “reale”!
”Insegui ciò che ami, o finirai per amare ciò che trovi.”, lo diceva Carlo Collodi, il papà di Pinocchio… e aveva ragione!
Il tour con visita guidata nel borgo antico di Termoli CB è offerto gratuitamente da MSCamere ed organizzato da Turismol (13 febbraio ore 16,00 – 16 febbraio ore 19,00 * per info 349 0667993 / 0875 880098)
Foto e testo: Maria Vasco founder Moliseinvita – Fonte immagini: Ph Federico Zannarini – Internet – MSCamere
La corsa “scandinava”Five+Five Days 2018 anche in Molise. La gara sportiva coinvolge Montorio nei Frentani CB con 500 atleti di 14 nazioni. Entusiasmo da correre in 10 tappe tra Abruzzo e Molise
Venerdì 12 ottobre 2018 * Prima partenza ore 11,00 – Premiazione ore 13,00 – Montorio nei Frentani (CB) MOLISE * ITALIA
Cosa centra la Scandinavia ed il Nord Europa con il Molise e precisamente con il piccolo borgo di Montorio nei Frentani? Centra eccome! Grazie ad una disciplina del tutto speciale: l’orienteering. Un’attività sportivo-territoriale che arriva dalla Scandinavia per approdare direttamente in Abruzzo e in Molise.
Five+Five Days 2018 è l’evento che ha dato infatti il via ad una gara itinerante di orienteering per l’Italia scegliendo l’Abruzzo ed il Molise come regioni da attraversare. Si è svolta in 10 tappe dal 1° Ottobre a partire da Vasto, in provincia di Chieti, come capofila dell’Abruzzo per terminare il 12 Ottobre a Montorio nei Frentani nel Molise. Una soddisfazione per il piccolo centro frentano in provincia di Campobasso, resosi disponibile come tappa unica nel Molise e offrendosi per la destinazione finale di un evento così importante.
La manifestazione organizzata da Park World Tour Italia coinvolge 500 concorrenti in rappresentanza di 14 nazioni.
Non si tratta della solita gara sportiva, ma di una sfida dinamica tra territorio e partecipanti: atleti per lo più nordeuropei ed americani che approdano in Italia fino ad arrivare in Abruzzo e nel piccolo Molise per entusiasmare e far conoscere questa attività esplorativa a tutti, grandi e piccini!
Ma che cos’è l’orienteering?
L’orienteering – orientamento – è una disciplina sportiva paragonabile ad una corsa non proprio tradizionale grazie a caratteristiche e modalità particolari. Consiste infatti nell’effettuare un percorso predefinito grazie alle cosiddette “lanterne”, palettiposti al suolo che segnalano il luogo da visitare, con l’aiuto di una semplice bussola e cartina dettagliata. Vince chi riesce a esplorare con maggiore sicurezza e in minor tempo possibile il territorio sconosciuto! Una sana e simpatica competizione che unisce appassionati di natura, amanti dello sport all’aria aperta, curiosi del territorio e camminatori di ogni età!
L’Orienteering é per questo chiamato lo Sport dei Boschi, perché il suo campo di gara ideale è proprio il bosco, ma si può svolgere in vari luoghi come centri storici, parchi pubblici, campagne e ambienti naturali in genere.
Nato nei primi anni del ‘900 nei licei sportivi dei paesi scandinavi, e precisamente a Stoccolma,si sta affermando di recente in Italia fino a sbarcare nei piccoli centri storici del nostro Appennino. Privilegio e onore per Montorio nei Frentani che farà da location determinante per la conclusione della gara.
Si scopre intanto che il fascino dell’Orienteering conquista soprattutto sindaci di piccoli borghi e amministratori nazionali i quali si sono mostrati sensibili alla mission di questa particolare attività sportiva riconoscendola come innovativa per far conoscere il proprio territorio.
L’appuntamento Five+Five Days 2018 è stato presentato a Roma nei giorni scorsi al Senato, a Palazzo Madama, alla presenza del senatore Gianluca Castaldi originario proprio di Montorio nei Frentani. Tra le varie personalità presenti alla conferenza stampa vi è stato anche il Sindaco di Montorio Nino Ponte.
Dai centri storici dei piccoli borghi alle colline e alle montagne,l’orienteering arriva infatti come un importante strumento creativo che rilancia il turismo soprattutto nelle aree interne e lontane dalla domanda dei flussi di massa. L’Orientismo, questo il termine coniato per l’Orienteering, è l’espressione di uno sport che valorizza il territorio contribuendo allo sviluppo di un turismo sano e sostenibile.
Un’opportunità che va oltre i confini definiti sulla carta e internazionalizza il compito di dare slancio e sviluppo all’Economia del Paesaggio con tutte le ricadute positive che ne derivano.
I settori coinvolti sono molteplici: salute, sport, ambiente, scuola, natura, turismo, gastronomia e tanti altri… E’ l’Economia della Bellezza che sposa il paesaggio!
Un esempio virtuoso in cui coniugare culture apparentemente diverse tra loro attraverso il territorio e unirle ad un unico obiettivo: quello di prendere coscienza del “proprio” territorio per far rinascere le aree interne meno conosciute.
Ricordiamo anche l’importanza che caratterizza un tale evento che, oltre a vedere la partecipazione di abitanti della Scandinavia (per i quali l’autunno rappresenta un periodo di vacanze ideale), predispone alla destagionalizzazione del turismo nel Molise e in Abruzzo. Un volano che favorisce la promozione e la valorizzazione del territorio.
Vincenzo Di Cecco, vice presidente regionale Coni e pioniere dell’orientismo in Abruzzo dice: “Parlare solo di sport per l’orienteering è riduttivo, grazie agli orientisti si può far conoscere l’importanza di questa attività coinvolgendo gli studenti, con una mappa e una bussola si può giocare nel nostro territorio”.
Dunque lo sport “scandinavo” come valido strumento di Sostenibilità, Formazione, Educazione alla Bellezza e, non per ultimo, vettore per il Turismo e l’Economia.
“Fate in modo che questo evento – ha dichiarato il senatore Castaldi aprendo la conferenza – diventi un evento annuale. A parte lo sport, c’è un fattore turistico molto importante per la nostra economia… Noi che siamo una zona turistica con un entroterra incredibile e il Molise altrettanto, dobbiamo aggredire il mercato estero della Scandinavia e del Nord Europa”
Per concludere con le paroleper nulla banali del Sindaco di Montorio nei Frentani Nino Ponte:“L’Orienteeringè un’opportunità per portare grandi eventi in piccole comunità”. Ecco come una piccola comunità può rendersi protagonista a livello internazionale ed orientarsi verso prospettive lungimiranti per il turismo. Una grande opportunità per il Molise e per Montorio nei Frentani che ha ha saputo cogliere l’importanza dell’evento. Ed ora non resta che godersi questa novità e trasformarla in sorgente di ispirazione e produttività turistica!
Il nostro Molise è pronto ad abbracciare l’orienteering e i suoi orientisti dal 12 ottobre 2018 in poi verso un nuovo turismo.
Immerso nella natura, tra campagne lussureggianti e verdi distese coltivate,spicca un casolare del ‘700 completamente rimesso a nuovo. E’ il Ristorante Pizzeria Belvedere, un locale dalla struttura rustica ed accogliente, a pochi minuti dal borgo antico di Larino, in provincia di Campobasso.
A vederlo pare farsi abbracciare da tre giganteschi alberi monumentali, l’abbraccio amorevole della Natura! Senso di quiete e relax guidano verso un luogo meraviglioso e tra i più autentici del Molise!
Questa località si trova presso la Contrada Giammarco di Larino. Il Ristorante si integra perfettamente con l’ambiente circostante, rispetta il paesaggio, la natura e gli spazi agricoli dei dintorni. Da qui lo sguardo si perde su ampie distese verdi. Ancor più emozionante è godere del magico affaccio sul borgo antico del paese. Da vedere assolutamente!
Mangiare ed “essere” nel Ristorante Pizzeria Belvedere è proprio un’esperienza da non perdere!
Giuseppe e la sua famiglia aprono le porte del loro locale al pubblico e lo fanno con grande entusiasmo perché credono nel Buon Cibo, nella qualità come ingrediente principale della cucina, nei percorsi dei sapori e nell’energia positiva che tutto questo produce per l’animo umano. Ecco i veri ingredienti per fare accoglienza! Ed è Turismo Enogastronomico.
Nato come agriturismo, fa un salto di qualità per diventare ristorante e pizzeria offrendo un’ampia scelta nel menù ed una cucina genuina a base di prodotti alimentari molisani e made in Italy.
I piatti sono sempre caserecci, il cibo è sano e preparato in modo semplice ed originale come i cavatelli tipici di Larino o i fusilli della casa (con cipolla, speak, crema al mascarpone, gorgonzola, noci) che rappresentano i primi piatti della casa. Ottima è anche la pizza cotta nel forno a legna, un forno particolare perchè costruito in pietra artigianale locale. Che non smettereste mai di mangiare è la pizza della casa “Belvedere”, bianca, unica e a base di crema al mascarpone, adattata al primo piatto dei fusilli e che porta appunto il nome del Ristorante Pizzeria Belvedere. Cena e pranzo sono a base di molti prodotti a km 0 come l’olio della casa proveniente dai circa 2000 olivi sparsi intorno alla bellissima struttura in pietra ed il vino di ottima qualità.
Il cibo è molto più di un semplice ingrediente della tavola: è un’esperienza da vivere in tutti i sensi! Il cibo come occasione per soddisfare le esigenze del palato, ma anche della vista gustando un panorama unico: dalle terrazze del Ristorante infatti si può ammirare una veduta poetica sul borgo antico di Larino.
Una vista incantevole degna proprio del nome “Belvedere”!
In un luogo così pieno di energia saziamo non solo lo sguardo verso panorami rurali ed incontaminati, ma ci perdiamo letteralmente nel cibo e nella buona cucina: un motivo in più per venire a visitare Larino e vivere un’esperienza del gusto “condita” con il paesaggio circostante.
Venire a mangiare in questo locale infatti, nello splendore di questa città storica, definita la capitale frentana del Molise, è sicuramente un’esperienza enogastronomica che merita di essere vissuta più volte. La curiosità per la storia, le origini e le tradizioni di questo bellissimo paese faranno della vostra visita in Molise una meravigliosa scoperta di luoghi e gusti. Insomma qualità e quantità in un contesto davvero emozionante dove mangiare diventa un tutt’uno con il territorio e consente di trascorrere un momento della giornata fuori dei luoghi comuni. Impossibile non soffermarsi davanti a tanta bellezza: la grande sala interna, la piccola sala, più intima e rustica, il giardino ed il terrazzo del Ristorante Pizzeria Belvedere offrono ospitalità gastronomica per far gustare in totale relax la buona cucina locale.
PIZZERIA RISTORANTE BELVEDERE
C.da Giammarco, 6 – Larino (Campobasso) MOLISE * ITALIA
Orari di apertura: 19:00 – 22:00 Pranzo solo su prenotazione. Giorno di chiusura: lunedì
Specialità: pranzo, cena e pizzeria – Accetta prenotazioni – Giuseppe377 09 99 335
Tipo di cucina: mediterranea italiana e tipica locale molisana * Team gastronomico: familiare
Se è vero che la comunicazione non è quello che diciamo, bensì quello che arriva agli altri e che “per comunicare efficacemente, dobbiamo realizzare che siamo tutti diversi nel modo di percepire il mondo e utilizzare questa comprensione come guida della nostra comunicazione con gli altri” – per dirla alla Anthony Robbins – allora vi invitiamo a leggere queste considerazioni scritte da Ferdinando Onorati, giornalista molisano, affezionato lettore del nostro portale turistico Moliseinvita, che si esprime sul valore della comunicazione e della molteplicità dei suoi linguaggi.
Strumenti quotidiani che mettono in relazione gli individui tra di loro e l’umanità intera.
Una sintesi semplice ed efficace secondo cui alla base di tutto spicca la coerenza!
Un punto di vista trasversale e lungimirante utile per uscire dall’individualismo dilagante tipico di questa era e per lanciare un dibattito sull’inesauribile argomento legato alla Comunicazione fra persone, professionisti, équipes e comunità di ogni tipo esistenti nell’intero pianeta. Se ne deduce infatti che il valore della comunicazione non sta tanto nel messaggio che s’intende inviare, quanto nell’avere attenzione e “sensibilità” verso chi l’ascolta.
Comunicare per noi equivale dunque a sensibilizzarsi nell’ascolto ponendo attenzione soprattutto a ciò che si sente.
L’importanza della comunicazione nel turismo (e non solo) ed il ruolo che le nuove tecnologie giocano in questo ambito finale per veicolare contenuti, messaggi, immagini multimediali ecc., sia verso l’individuo che verso la massa, si concentra pertanto sulla sacrosanta capacità di Ascoltare e di trasmettere Valori.
Una prerogativa che va sempre più estinguendosi, ma che noi, promotori del territorio ed appassionati del “turismo del silenzio”riconosciamo come forma di responsabilità primaria, fosse anche nell’ascoltare il sibilo di un filo d’erba, lo scroscio della pioggia o lo sguardo di un viandante.
Essere a favore di un turismo dell’armonia e della felicitàper riconoscersi con il territorio esplorato e riconoscerne la Bellezza è un modo per raggiungere armonia tra cose e persone anche se apparentemente contrastanti. Dunque viene da chiedersi: quando si può parlare di comunicazione vincente e cosa può produrre? Di certo la comunicazione è efficace se raggiunge la comprensione del suo messaggio, ma supera se stessa e diventa comunicazione vincente se mette in relazione diversità di idee, pensieri e cultura producendo relazioni felici!
In fondo l’azione più motivante che una persona può fare per un’altra è proprio quella di ascoltarla! Comunicare per conoscere se stessi, andare oltre e mettersi in armonia, creatività e condivisione con l’altro. Ecco cosa può voler dire per noi comunicare in modo vincente! Per chi si occupa di turismo e non solo… invitiamo quindi a riflettere su questo articolo tutto dedicato alla comunicazione (vincente) e a partecipare con un commento per sapere come la pensate.
Maria Vasco fondatrice Moliseinvita
Gli aspetti della comunicazione
di Ferdinando Onorato, giornalista pubblicista
La comunicazione intesa come processo di interscambio di idee, desideri, informazioni, esperienze, conoscenze, pensieri, per cui mediante l’atto comunicativo si acquisisce un incremento di contenuto della condizione individuale, incremento che capitalizza il bagaglio culturale umano per aver acquisito nuove informazioni senza perdere le proprie.
L’intero comportamento umano è comunicazione perché, pur sforzandosi, è impossibile non comunicare; infatti anche quando pensiamo di non farlo, perché in silenzio, noi stiamo comunicando un messaggio.
Nella comunicazione il linguaggio assume un ruolo preminente, è il mezzo con cui trasmettiamo i nostri messaggi.
Ogni comunicazione è comportamento ed ogni comportamento è comunicazione.
Le parole che usiamo sono solo un modo per far capire quello che succede dentro di noi. Una buona comunicazione deve essere coerente: ciò che si dice e come si dice consente di percepire la coerenza della comunicazione.
Una buona comunicazione:
Migliora le capacità di relazione in modo efficace;
Sviluppa la capacità di gestire emozioni e stati d’animo;
Riconosce e valorizza i talenti naturali altrui e propri;
Migliora le capacità di influenzare gli altri con integrità e quindi ottenere ottimi risultati nelle negoziazioni;
Amplia le capacità di leadership e di motivazione.
Buona comunicazione a tutti!
Fonte immagini: internet
Turismo della Bellezza – Coscienza e conoscenza del territorio – Psicologia del territorio – Strumenti di comunicazione – Comunicazione efficace – Comunicazione vincente – Marketing e Comunicazione del territorio – Comunicazione per il territorio ed il turismo – Come fare turismo – Armonia – Educazione alla bellezza – Relazioni felici – Turismo della felicità – Turismo della Gioia – Economia della Bellezza – Motivazione – Valori del territorio – Stati d’animo ed emozioni – Comportamento umano – Talenti e meriti di un territorio – Operatori turistici – Turismo emozionale – Turismo nel Molise e in Italia
DESTINAZIONE MOLISE è un’iniziativa a favore del Turismo sostenibile, responsabile e d’ispirazione.
Questo è un invito al confronto tra umana ispirazione e tecnologia digitale affinchè possiate scoprire e approcciare un territorio sorprendente come il Molise e l’Italia intera. Vuole essere un un contributo per rafforzare ognuno la propria missione e per emozionarsi con la natura, i paesaggi, l’aria incontaminata e l’energia di pace che questa bellissima regione italiana infonde ai suoi visitatori.
TURISMO NEL MOLISE è TURISMO CONSAPEVOLE e di DESTINAZIONE UMANA !
Giornate Europee del Patrimonio, weekend 22-23 settembre 2018 e l’Arte di condividere.
Ministero per i beni e le attività culturali – Direzione generale Musei Polo museale del Molise
Le Giornate Europee del Patrimonio (GEP) costituiscono il più partecipato degli eventi culturali in Europa, avente lo scopo di far apprezzare e conoscere a tutti i cittadini il patrimonio culturale condiviso e di incoraggiarli alla partecipazione attiva per la sua salvaguardia e trasmissione alle nuove generazioni.
Anche quest’anno per le Giornate Europee del Patrimonio i 50 Paesi che fanno parte della Convenzione culturale europea aderiscono all’importante iniziativa, in Italia è stata recepita come un’occasione per riaffermare la consapevolezza della centralità del patrimonio culturale e del suo valore storico, artistico, identitario del territorio.
Il tema proposto per l’edizione 2018 nelle giornate del 22- 23 settembre è l’Arte di condividere.
Con lo spirito rivolto anche alle finalità dell’Anno europeo del Patrimonio culturale 2018, il Polo museale del Molise, per dare visibilità al patrimonio regionale, aderisce all’iniziativa promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali con un ricco programma di appuntamenti: incontri, concerti, laboratori, visite guidate, nei musei e luoghi della cultura statali ad esso afferenti, cui si accederà con orari e costi ordinari nel corso delle due giornate; al costo simbolico di 1 euro per la sera di sabato 22 settembre e con biglietto d’ingresso a tariffa ridotta per la sera di domenica 23 settembre.
Gli appuntamenti e gli orari degli istituti che aderiscono alle aperture serali sono consultabili sulla pagina web del MiBAC dedicata alle Giornate Europee del Patrimonio: www.beniculturali.it/GEP2018 sul sito istituzionale del Polo museale del Molise: www.musei.molise.beniculturali.it
Gli hastag istituzionali per seguire e raccontare le GEP sono: #artedicondividere #GEP2018 #EuropeForCulture. Con l’occasione si segnala che il Museo archeologico di Santa Maria delle Monache di Isernia, inizialmente coinvolto nelle aperture straordinarie delle GEP 2018, resterà chiuso dalla giornata di martedì 18 settembre 2018 e fino a nuova comunicazione, in quanto l’unica sala attualmente fruibile del museo risulta al momento interessata da attività di riallestimento per la creazione di nuovi percorsi di visita.
ECCO IL PROGRAMMA E GLI APPUNTAMENTI DELLE GIORNATE EUROPEE IN MOLISE
SABATO 22 SETTEMBRE
Campobasso – Museo Sannitico – ore 10,30 ” La Scuola va al Museo”; ore 18,30 “Concerto d’Autunno con le musiche di Mozart”
Campobasso – Palazzo Pistilli – ore 8-22 “Vedere con le mani”
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