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Felice 2018, cibo sano e tanta armonia. Cenone di Capodanno nella Fattoria Sociale Il Giardino dei Ciliegi in Molise

Per te che hai la sostenibilità nel cuore ed ami la tranquillità,

la melodia della natura e l’equilibrio di una Terra sana,

la Fattoria Sociale il Giardino dei Ciliegi ha pensato di festeggiare l’ultimo dell’anno in grande stile nature per il piacere di farti gustare dell’ottimo cibo genuino e in totale serenità!

Cenone di Capodanno * 31 Dicembre 2017

Fattoria Sociale Il Giardino dei Ciliegi * Montemitro (CB) MOLISE – ITALIA

Nella notte di San Silvestro il miglior modo per celebrare l’anno che sta arrivando è brindare al tuo benessere in compagnia degli amici e dei tuoi cari con un cenone a base di cibo sano, genuino e degno del tuo amore per la vita!

Il cenone è proposto dalla Fattoria Sociale il Giardino dei Ciliegi ed ha un menu a più portate, molto ricco e naturale. La notte più lunga e festosa dell’anno in armonia con i prodotti dell’agricoltura sostenibile, sempre rispettosa dell’ambiente e che Maurizio, titolare della fattoria, cura meticolosamente per 365 giorni all’anno.

Per il passaggio al 2018 la tavola si aprirà con un tripudio di antipasti della fattoria (salumi, formaggi, sott’oli, pallotte cacio e ova, vellutata di zucca). Con i primi piatti, lo chef Maurizio continuerà a intrecciare sapientemente tradizione e materie prime della terra sempre genuine (strozzapreti in fantasia di verdure e pancetta croccante – ravioli ricotta e spinaci alle erbe). I secondi saranno un trionfo di primizie e delicatezze (agnello al forno con patate – medaglioni di zucca con noci e mandorle – misticanza di campo). Frutta in abbondanza e amari naturali a fine pasto… il tutto accompagnato con gusto da buon vino di qualità.

E, come ogni cena di capodanno che si rispetti, non si può non completare senza un brindisi di buon augurio insieme alle tradizionali lenticchie e ad una buona fetta di panettone artigianale.

Infine, tra ricette naturali ed aria di festa, un falò entusiasmante e di buon auspicio accenderà la mezzanotte a cavallo tra il vecchio ed il nuovo anno.

Allo scoccare della mezzanotte più attesa dell’anno dunque festeggia in serenità i valori della vita ed i buoni sapori della terra, lontano dalla confusione e dai rumori ad “alto volume”!

Auguri, equilibrio e gioia per il 2018 da parte della Fattoria Sociale Il Giardino dei Ciliegi… là dove anche gli asinelli sembra che ti sorridano!

Per info e prenotazioni:

Maurizio 347 1926278 – Ilaria 333 2175049

Fattoria Sociale Il Giardino dei Ciliegi

C.da Solagna – SP 98 Montemitro (CB) MOLISE – ITALIA

>> VETRINA & TERRITORIO FATTORIA SOCIALE IL GIARDINO DEI CILIEGI

LEGGI E SCOPRI DI PIU’…

Fattoria sociale Il giardino dei Ciliegi. Molise sostenibile dove il benessere umano ed il benessere dell’ecosistema coincidono! 

Fattoria sociale il Giardino dei Ciliegi: benessere per l’uomo e per l’ecosistema | Molise sostenibile

A cura di Maria Vasco © founder Moliseinvita.it

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Spazio Aperto ai lettori - Termoli (CB) MOLISE – ITALIA * Ph Federico Zannarini © - www.moliseinvita.it Il portale dedicato al turismo nel Molise e dintorni 4

Borgo antico di Termoli, un gioiello del Molise sulla costa Adriatica | Spazio Aperto ai lettori di Moliseinvita

QUESTO SPAZIO E’ DEDICATO A TE! 

Inviaci le tue foto più belle… noi le pubblicheremo per te su Moliseinvita 

Il Portale dedicato a Bellezze, Valori e Virtù del Molise 

BORGO ANTICO DI TERMOLI… BELLISSIMO! UN GIOIELLO NEL MOLISE SULLA COSTA ADRIATICA 

Castello, vicoli e panorami tra botteghe artigianali, ristoranti e tanta storia… il borgo antico di Termoli merita una visita di tutto rispetto anche solo per i suoi spettacolari tramonti sul mare!

Foto di Federico Zannarini ©

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 “Qualche scatto di Termoli che ho fatto questa estate in una sera di luglio. Una cittadina che ho trovato molto vivace e piacevole da visitare…” Federico Zannarini  –  settembre 2017

Grazie Federico per averci inviato questi capolavori!

Maria Vasco founder Moliseinvita e staff

Ora sei nello SPAZIO APERTO AI LETTORI di MOLISEINVITA

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famiglia Cofelice 400x400- Molino Cofelice - Matrice (CB) Molise

Successo per l’evento “Loving Agostinello” svolto a Matrice presso il Molino Cofelice e dedicato al grano antico del Molise

E’ stato un successo!

L’evento Loving Agostinello,

svolto lo scorso 16 Settembre a Matrice nel Molise, 

 ha onorato il grano antico molisano 

grazie al Molino Cofelice e a tutti i partecipanti.

La partecipazione è stata numerosissima e ancor più numerose le richieste di riproporre in un contesto così dinamico come quello dell’antico Molino Cofelice di Matrice eventi ricchi di terra e sapore.

Loving Agostinello –  “La tradizione nel piatto” è il nome che ha dato identità all’evento!

 La famiglia del Molino a pietra Cofelice, che ha promosso e organizzato l’iniziativa a pieno titolo, si è mossa con efficienza, tempismo e grande spirito di organizzazione dando il massimo del proprio saper fare così che tutti gli ospiti, i partecipanti e gli organizzatori potessero scoprirsi in festa e apprezzare la bontà del grano antico Agostinello!

Uno “stare insieme” che i mugnai del Molino a pietra, professionisti esperti ed appassionati, hanno saputo gestire con spontaneità e grande capacità di accoglienza.

Un lavoro misto a passione che ha dato i suoi frutti oltrepassando anche le più rosee previsioni con presenze superiori alle 500 persone.

Una gioia per la famiglia Cofelice che aspettava solo di accogliere nel proprio antico Mulino a pietra ospiti sempre più incuriositi ed ammirati.

L’intento è stato quello di creare un momento di incontro autentico e genuino tra persone del posto e visitatori venuti appositamente da tutta la regione per condividere la gioia di questa festa.

Intento riuscito con successo visto l’amore che i mugnai Cofelice nutrono per la propria terra, il Molise appunto, ed il proprio lavoro, svolto quotidianamente da generazioni con spirito di sacrificio e voglia di crescere.

Il piacere di gustare tutti insieme piatti antichi locali, rivisitati in chiave moderna con il granone Agostinello, alimento antico tipico del Molise, ha conquistato grandi e piccini e l’entusiasmo è stato coinvolgente.

Musica, canti e balli festosi hanno animato la serata creando un’atmosfera di appartenenza e di tradizioni rivissute.

Una festa ben riuscita insomma con cui si è voluto far rivivere i sapori perduti del Molise e far ritrovare cibi e ricette con il granone di un tempo, l’Agostinello appunto. Piatti dimenticati e sapori ritrovati per valorizzare una terra autentica come il Molise, il suo grano e la sua cucina tutta da riscoprire.

Risultato della serata: centinaia di ospiti soddisfatti e uniti tutti intorno dalla stessa passione, il grano antico, un cereale coltivato dagli agricoltori molisani in modo naturale, raccolto a mano ed essiccato al sole.

Insomma un evento di grande successo che i mugnai Cofelice hanno sapientemente organizzato offrendo come location ideale proprio il loro antico Molino a pietra.

“Con grande gioia vogliamo ringraziare soprattutto la Pro Loco di Matrice per essere sempre presente ai nostri eventi, le signore di Celenza Valfortore che hanno collaborato per la preparazione dei piatti, e ovviamente tutti gli ospiti che vi hanno partecipato. Senza di voi tutto questo non sarebbe stato possibile!” Annarita e Dionisio Cofelice

Iniziativa lodevole ed eccellente che merita di essere rinnovata ogni anno… in fondo il buon cibo made in Molise è frutto del buon prodotto della sua terra e della gente del luogo che sa valorizzarla!

 

Scritto da Maria Vasco

Fonte immagini: Molino Cofelice

> > PER SAPERNE DI PIU’ LEGGI L’ART.:

E’ FESTA A MATRICE! NELL’ANTICO MOLINO COFELICE SI DA’ IL BENVENUTO AL GRANO AGOSTINELLO – SAPORI ANTICHI IN MOLISE

E’ festa a Matrice! Nell’antico Molino Cofelice si dà il benvenuto al grano Agostinello – Sapori antichi in Molise.

E L’ART.: MOLINO COFELICE – GRANI ANTICHI LOCALI E FARINE MACINATE A PIETRA NATURALE NEL MOLINO DI MATRICE IN MOLISE

Molino Cofelice – Grani antichi locali e farine macinate a pietra naturale nel molino di Matrice in Molise.

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farina-semi-granturco-agostinello400x302Molino Cofelice - Matrice (CB) MOLISE

E’ festa a Matrice! Nell’antico Molino Cofelice si dà il benvenuto al grano Agostinello – Sapori antichi in Molise.

– EVENTO ENOGASTRONOMICO NEL MOLISE –

TURISMO DEI SAPORI E DEL GUSTO

ITINERARI E TRADIZIONI DELLA BUONA TAVOLA IN ITALIA

Loving Agostinello – “La tradizione nel piatto”

Sabato 16 settembre 2017 – ore 20,00

presso l’Antico Molino Cofelice – Via Scalo Ferroviario

MATRICE (CB) – MOLISE – ITALIA

E’ festa! Ci siamo. Mancano solo poche ore alla festa del grano Agostinello e sentiamo già nell’aria il profumo dei buoni sapori della tavola e di genuine emozioni. Sì perché di buoni sapori e di voglia di tradizioni ci inebriamo sabato 16 settembre a Matrice, piccolo paese nel cuore del Molise, a pochi chilometri da Campobasso, presso il Molino Cofelice, un antico molino a pietra naturale che da generazioni macina grano con tanta passione e amore per la propria terra, il Molise appunto.

E per dare il benvenuto al granone non poteva che esserci una festa. Una festa per tutti, grandi e piccini, e per stare insieme in onore del grano tipico molisano.

E’ l’evento “Loving Agostinello”, completamente dedicato al nuovo granone.

“Vogliamo far rivivere questo alimento antico tipico del Molise ed il suo utilizzo in cucina proprio come si usava fare nella cultura contadina molisana di un tempo. Fino ad ora purtroppo non gli è stata mai data una giusta importanza. Oggi noi vogliamo puntare l’attenzione su questo alimento prezioso e così importante per la salute: il granone antico Agostinello”

E’ con questo messaggio ricco di  entusiasmo e di sostenibilità che Annarita, impegnata nel Molino Cofelice di Matrice, insieme al marito Dionisio ed i suoi figli, ci presenta la festa del grano antico Agostinello presso la sua azienda.

Con il grano antico Agostinello 2017 la tradizione si trasferisce nel piatto e può suscitare emozioni di una vita autentica, fatta di sapori semplici e genuini. E per condividerne gusto e bontà ecco la convivialità di una festa tutta dedicata ad esso. Con la sua allegria unisce tutti per “riviverlo” in numerose modalità di preparazione… e sarà una gioia! Emozioni per il palato!

Pizza e minestra. Pietanza tipica molisana

Ci sarà infatti una degustazione di polenta con sugo, pizza e minestra, granone Agostinello lesso e anche dolcetti (il tutto ovviamente a base del nuovo granone Agostinello).

“Una volta tra le famiglie povere e contadine del Molise, dopo il pasto serale, si usava mangiare la pizza di grano anche al mattino a colazione, insieme al latte. Oggi vogliamo continuare questa tradizione facendo della pizza un dolce: la pizza dolce appunto, un dolcetto molto semplice a base di granone antico in modo da tramandare i valori di una cucina sana proprio come un tempo”… tiene a dirci, ancora con tanto entusiasmo e amore per la propria terra, Annarita del Molino Cofelice.

“Naturalmente non può mancare nel piatto della tradizione molisana la polenta della nostra civiltà contadina!”.

Ma se è vero che il re dell’evento è sicuramente il grano Agostinello, sua regina sarà la “pizza e minestra”, pietanza tipica molisana che potrete gustare in pieno clima di allegria e di vera esaltazione del gusto durante tutto l’evento “Loving Agostinello”.

Amore per il territorio, passione per il proprio lavoro, cura per i prodotti offerti e per la buona tavola sono i valori più sani che la famiglia del Molino Cofelice pratica ogni giorno con un grande senso del sacrificio e che vuole condividere con voi, ospiti e amici, residenti, turisti e visitatori di un Molise sempre buono come il pane!

Ad allietare l’evento si esibirà un gruppo musicale I Reccù cce che contribuirà a tenere tutti i partecipanti in allegria e ancora non mancheranno tante altre novità interessanti. Inoltre, per completare in bellezza sarà disponibile un angolo cultura dedicato alla pubblicazione del libro Molise Nascosto – “Santa Maria della Strada” di Franco Valente, promossa dalla Pro Loco Matrice e impegnata tra le tante attività di promozione del territorio.

QUI LA LOCANDINA DELL’EVENTO LOVING AGOSTINELLO ORGANIZZATO DALLA FAMIGLIA COFELICE

 NELL’ANTICO MOLINO COFELICE DI MATRICE NEL MOLISE 

scritto da Maria Vasco

Fonte immagini: Molino Cofelice

PER SAPERNE DI PIU’ SUL GRANONE AGOSTINELLO

Il granone Agostinello è tipico del Molise. Questo cereale viene coltivato dagli agricoltori molisani in modo naturale, raccolto a mano ed essiccato al sole. La farina che si ottiene dalla macinazione a pietra è integrale e naturalmente priva di glutine, con un elevato contenuto proteico. La componente lipidica è caratterizzata da acidi grassi insaturi (linoleico e oleico), che trattengono la vitamina E e gli antiossidanti.
La farina di granone Agostinello è ideale per preparare polenta, pane, pasta, dolci e impanature. Miscelata con farine per panificazione può essere usata per la produzione di pane. In Molise la farina di mais viene utilizzata per preparare la “pizza di granone”, una specie di focaccia schiacciata che va consumata con una minestra di verdure di campo.  Mais, amico delle costituzioni “fragili” Il granoturco è nutriente, energetico, ricco di carboidrati, il cibo ideale per integrare l’alimentazione di persone affette da stanchezza cronica o molto esili… Il mais, o granoturco, è in origine una pianta erbacea spontanea (divenuta poi da coltivazione) e perenne proveniente dall’America centrale e appartenente alla famiglia delle graminacee.  Il mais fu importato in Spagna nel 1500 e subito dopo venne coltivato anche in Italia e nel resto d’Europa. Un tempo era utile soprattutto per fare la farina da cui si preparava la polenta che sostituiva il pane, allora troppo costoso: il mais è un cibo ad elevato apporto nutrizionale, ricco di carboidrati e per la sua abbondanza di acidi grassi viene oggi utilizzato anche per fare l’olio di semi, prezioso soprattutto per correggere gli eccessi di colesterolo nel sangue e da impiegare quindi come condimento sulle insalate o, a crudo, sui piatti di carne e pesce. Un ottimo “integratore” naturale per persone fragili
Farina di granone Agostinello – Macinazione a pietra. Nome dialettale U’ grandinije Molino Cofelice – Sul fondo la bellissima basilica longobarda di Santa Maria della Strada in agro di Matrice (CB) MOLISE – ITALIA

 >> VISITA ANCHE LA VETRINA & TERRITORIO DEDICATA AL MOLINO COFELICE – Grani antichi locali e farine macinate a pietra naturale nel molino di Matrice in Molise

Molino Cofelice – Grani antichi locali e farine macinate a pietra naturale nel molino di Matrice in Molise.

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01 20170602_123941Trattoria La Nostrana – Montelongo (CB) MOLISE foto Maria Vasco copyright www.moliseinvita.it

Dove mangiare in Molise – Trattoria La Nostrana – Montelongo (CB) MOLISE * ITALIA

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Trattoria La Nostrana * Sapore di casa

Vico D’Ovidio, 6 – MONTELONGO (CB)  Tel 0874 83 81 33  –  cell 320 045 82 50

MOLISE – ITALIA

Sapori che emozionano…

Affacciato su una collina a 600 mt di altezza, Montelongo è un paesello del Molise in provincia di Campobasso, verso il confine con la Puglia e distante appena poche decine di minuti d’auto da Termoli (uno dei centri turistici e balneari più frequentati della costa adriatica molisana) che vanta un ristorante tipico regionale, eccellente per i suoi sapori, molto accogliente e di qualità certificata: la Trattoria La Nostrana.

Piccolo centro a tratti dimenticato dalle attenzioni turistiche e dove le elezioni comunali si potrebbero fare in piazza per alzata di mano, Montelongo è un borgo in cui pare che il tempo si sia fermato, ma che per questo suscita un fascino tutto suo, un senso di quiete quasi irreale e fuori dai luoghi comuni, incorniciato da una natura incontaminata e meravigliosa, e dove si distingue in tutta la sua vitalità una donna determinata, dedita a un’attività di ristorazione davvero particolare.

E’ Maria Concetta Pannunzio, titolare della Trattoria La Nostrana, che ha scelto di far “rivivere” con la sua passione e la sua professionalità una cucina tipica locale molisana:

“ Da qualche tempo, ho deciso di realizzare un mio sogno che avevo nel cassetto da molti anni, cioè di aprire un ristorante con delle caratteristiche particolari, malgrado le condizioni in un paesello quasi dimenticato e nessun incoraggiamento dall’esterno. Così ho restaurato la mia abitazione, una casa patrizia del ‘700, per riproporre ai miei clienti la cucina della mia infanzia e quella dei miei antenati.

E’ una cucina tradizionale, tipica e saporita caratterizzata dalla continua ricerca di ingredienti genuini, aromi e verdure che crescono spontaneamente nelle campagne della mia terra, che poi vado a dosare nella giusta misura e con tanta passione rendendo unici i miei piatti.

Non lo faccio per guadagnare, ma per cucinare: amo farlo e, siccome sono qui da sola, non voglio prenotazioni di massa, ma per pochi ospiti quotidiani come fossero parte della mia famiglia! ”.

Dunque il sogno è quello di esprimere un sentimento di amore per la propria terra di origine e per un servizio di accoglienza offerto come Valore che va ben oltre i canoni di un ristorante comune per approdare invece nel senso genuino della famiglia, dell’incontrarsi attraverso il cibo, visto e sentito come segno di necessaria gioia di vivere.

Guadagnandosi così anche il prestigioso marchio di qualità di Certificato di Ospitalità Italiana.

Nella sua Trattoria La Nostrana, Maria Concetta è abilissima nel far assaporare la vecchia cucina locale, fatta di cotture lunghe e lente con ingredienti poveri e saporiti, accuratamente scelti e lavorati per le sue specialità culinarie, raccolti anche nell’orto proprio lì vicino.

Ed è una gioia intrattenersi, magari ancora un pò dopo pranzo o dopo cena, davanti al panorama che dalla finestra si spalanca sulle colline molisane oppure davanti al camino acceso d’inverno, per parlare al ritmo sacro e slow, così pieno di umanità e sicuramente a misura d’uomo!

Il tutto in un ambiente rustico, ben curato e dall’atmosfera davvero accogliente e familiare. 

Ma ciò che fa di questo ristorante un locale raro e davvero ineguagliabile è la scelta di prodotti genuini sapientemente utilizzati dalla nostra chef che, come lei stessa dichiara, regalano emozioni ai clienti, commossi nel ricordare quei sapori che sanno d’infanzia, di sentimento autentico e di antica cucina.

Cavatelli e pane fatti in casa, formaggi locali caserecci, sott’oli e sott’aceti in barattoli di vetro e poi, tra i primi piatti più richiesti, la pasta con la mollica, i fusilli al ragù di agnello, o ancora meglio, col sugo del galluccio ruspante, oltre ad una selezionata cantina di vini con etichette locali; liquori deliziosi come il limoncello, il nocino ed un preparato a base di liquirizia. Dolcetti con le mandorle, a base di ricotta, di creme e vari a seconda della stagione. Ed il caffè, rigorosamente preparato con la moka.

Questi sono solo alcuni dei deliziosi gioielli culinari proposti dalla Trattoria La Nostrana.

Per dirla alla Maria Concetta, la nostra titolare della Trattoria La Nostrana: “amo fare tutto da sola, dalla spesa alla pasta fatta a mano, le marmellate, i prodotti sott’olio, la passata di pomodoro, il pane per esempio lo prepoaro così: sistemo la pasta in fuscelle di paglia intrecciata [vedi foto qui accanto a sinistra] proprio come si faceva una volta, in quanto il pane deve respirare! La lievitazione dura dalle 4 alle 5 ore, mentre in inverno un pò di più.”.

Ma quanto può servire descrivere le caratteristiche di questa attività?

I suoi ingredienti insieme ai suoi aromi, ottimamente combinati nelle singole ricette e presentati nel menu della Trattoria Nostrana, non potranno mai essere sufficientemente appaganti se non accomodandosi direttamente sulla sua tavola e provando di persona l’esperienza sensoriale di pietanze che sono davvero un trionfo del gusto!

Saranno i piatti a parlare di sè per raccontare il Molise di un tempo, conservato con rispetto tra gli scaffali della trattoria e l’orto “sotto casa”. Passando direttamente dalla cucina alla tavola, la creatività di Maria Concetta, donna tenace e talentuosa la cui passione per il buon cibo comunica anche con gli occhi, ha trasformato una casa patrizia nel centro storico di Montelongo – la sua casa d’origine e d’infanzia – in un’accogliente ristorante, deliziosamente inserito in un vicolo fiorito, tutto in pietra e carico di tanta energia positiva!

E‘ il racconto di quelle sensazioni (del gusto) che riportano all’infanzia, a quell’emozione positiva del qui e ora e che solo piatti preparati con amore possono trasmettere. Chi avrà il piacere di assaporarli direttamente sulla tavola della Trattoria La Nostrana potrà sperimentare sapori unici con il desiderio sicuro di ritornarvi!

Pregiato dei migliori riconoscimenti da parte di esperti quotati nel settore enogastronomico, il ristorante Trattoria Nostrana è segnalato dal Marchio di qualità Slow Food, è presente sulla Guida del Gambero Rosso e di RISTORANTI D’ITALIA (per citarne solo alcuni) e gode di una reputazione altamente stimata, pur essendo posizionato in un piccolo e nascosto borgo del Molise.

Lontano dal traffico infatti, dalle grandi vie cittadine e dalla globalizzazione di cibi prefabbricati, immerso com’è nella natura ed affacciato sulle colline del basso Molise in totale tranquillità, merita una visita (gastronomica) anche solo per il gusto di raggiungerlo, percorrendo itinerari paesaggistici davvero emozionanti nel cuore di questa bellissima regione.

Un viaggio saporito nei tempi trascorsi e in quelli passati d’infanzia che oggi rivivono grazie alla maestria creativa di una chef fuori dal comune, fuori dai protagonismi e dagli spettacoli di gara neo-reality televisivi, sempre pronta ad accogliere i suoi clienti nella semplicità e dentro il focolare di casa sua che è anche il ristorante aperto a tutti.

Orgogliosa di presentare la sua trattoria in tutta la sua autenticità e con i prodotti originari della terra a mt. zero, Maria Concetta è una donna della ristorazione con alle spalle anni e anni di esperienze e sacrifici passati tra fornelli e accoglienza di clienti provenienti da tutte le parti d’Italia, d’Europa e del mondo.

Con le sue sessantotto primavere compiute, sempre intraprendente tra l’orto che cura lei di persona, accanto alla trattoria, e dove è lei che raccoglie direttamente gli ingredienti per la sua cucina, ha avuto la capacità di trasformare un sogno in realtà con così tanta energia da fare invidia persino a una giovane donzella!

Sapienti mani, passione e fantasia per il suo lavoro e indiscussa competenza fanno dei suoi piatti un’esperienza del gusto davvero eccellente!

 

Eccola la nostra simpatica chef Maria Concetta all’opera in cucina, mentre prepara le “sue ricottine fresche fresche” a base di latte fresco di capra fornito dai greggi intorno al paese di Montelongo e scaldato fino alla temperatura di 37 gradi. Ancora lei in una foto di gruppo con gli studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche in visita nella sua Trattoria La Nostrana. ( fonte immagini: //www.facebook.com/trattorialanostrana/ )

           

Il piacere della tavola in fondo è quello che esalta tutti gli altri e come ben dice il giornalista Paolo Monelli, specializzato nella comunicazione del settore enogastronomico… in lungo e in largo alla ricerca di trattorie, ristoranti, cantine e produttori, ” La tavola, anche modesta, perché sia onorata, è altare di pace e di amore. Le donne che sanno stare ai fornelli e s’ingegnano con umili ingredienti a far cose grate al palato e all’occhio, tengono insieme la famiglia meglio che gli articoli di una Costituzione”.

Testo e foto: Maria Vasco by Moliseinvita* copyright

 

Trattoria La Nostrana

Vico d’Ovidio, 6  – Montelongo (CB) MOLISE

Tel 0874 83 81 33   –  cell 320 045 82 50
Orari di apertura: 12:00 – 15:00, 19:00 – 22:00 Giorno di chiusura: lunedì

Specialità: pranzo e cena – Accetta prenotazioni

Tipo di cucina: tipica locale molisana

Team gastronomico: Solo e unicamente la titolare Maria Concetta Pannunzio per tutto

Molise genuino. Formaggi molisani, prodotti da Maria Concetta.

Non cercateli altrove… sono solo a Montelongo !

Se vi piace mangiare sano, stare in compagnia e scoprire nuove emozioni, preparatevi a questa esperienza 100% molisana tra le colline di Montelongo e Montorio nei Frentani… A presto il programma completo del tour gastronomico del 18 Marzo 2018: percorsi del saper fare e del buon cibo molisano! 

www.trattorialanostrana.it

www.facebook.com/trattorialanostrana/

www.facebook.com/mariaconcettapannunzio

Seguiteci anche su facebook e rimanete collegati con noi: presto le migliori ricette proposte dalla Trattoria La Nostrana!

Come raggiungere la TRATTORIA LA NOSTRANA:

Dall’autostrada A14 BOLOGNA – BARI uscita Termoli, proseguire in direzione Larino, prima di Larino si trova il bivio che indica:

  • a destra la direzione per Larino,
  • a sinistra la direzione per Ururi, Rotello, Santa Croce di Magliano, Bonefro, MONTELONGO…

Quindi seguire l’indicazione per Montelongo. La distanza tra l’uscita dell’autostrada Termoli e Montelongo è di circa 36 chilometri; per chi viene da Campobasso, seguire la statale 87 in direzione Bonefro, poi proseguire per MONTELONGO. Distanza circa 50 chilometri 

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Dove dormire in Molise – MSCamere, affittacamere a Termoli (Campobasso) Molise ITALIA

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Cogli un weekend nel Molise e trasformalo in esperienza!

C’è chi li chiama weekend, chi esperienze… da MSCamere puoi chiamarle emozioni!

MSCamere – Affittacamere a Termoli (Campobasso) * Tel 349 0667993 / 0875 88 00 98

MOLISE – ITALIA

Se vieni in Molise per una vacanza, un fine settimana o semplicemente per un pernotto… prenota da MSCamere, affittacamere a Termoli (CB) e sarai come immerso nei paesaggi del Molise: tutte le camere della struttura ricettiva infatti sono rappresentate artisticamente dalle bellezze paesaggistiche di questa terra meravigliosa e interpretate dalla brillante simpatia della titolare.

Il luogo è ideale per lasciarsi affascinare dal Molise, immersi in una tranquilla località, lontana dal traffico, a pochi minuti d’auto dal centro cittadino, dal meraviglioso borgo antico di Termoli, dalle spiagge attrezzate e dall’imbarco per le Isole Tremiti.

Le camere di MSCamere sono curate in ogni dettaglio, a partire dalle stupende rappresentazioni artistiche riprodotte sulle pareti e dall’arredo a tema dei paesaggi molisani. Tutto riporta alle atmosfere di un tempo e alle bellezze paesaggistiche di questo piccolo scrigno d’Italia: il Molise.

Insomma, bellezza, storia, arte e cultura del Molise viste in un tutt’uno e attraverso l’amore incondizionato della titolare, Mariacarmela Scutti, per la propria terra e in particolare per la sua città di origine, la bellissima Termoli, città di mare sull’Adriatico che, col suo trabucco ed il Castello Svevo, “appare” nelle confortevoli camere della struttura ricettiva MSCamere. 

E che dire della creatività, della simpatia oltre che della passione per il territorio che si respira in tutto l’ambiente di MSCamere?

Mariacarmela, la titolare, ha saputo trasferire le sue virtù innate direttamente nel proprio lavoro, arricchendo la sede di MSCamere con uno stile unico e offrendo cordialità ed eccellente accoglienza agli ospiti! Insomma, un’affittacamere che diventa essa stessa un’esperienza turistica. MSCamere può considerarsi infatti tra gli attrattori turistici del Molise perchè favorisce un’economia della bellezza e del paesaggio in Italia.

Venire nel Molise vuol dire poter trascorrere un weekend o una vacanza all’insegna del comfort e della scoperta di nuovi territori. Da qui infatti potrai scegliere di partire per un’escursione giornaliera e visitare la bellissima Puglia per esempio.

Il promontorio del Gargano, la Foresta Umbra, il Santuario di Padre Pio a San Giovanni Rotondo, la Basilica di San Michele a Monte Sant’Angelo in provincia di Foggia sono solo alcuni siti visitabili a poco più di un’ora di strada da MSCamere. E ancora potrai fare un tour per i luoghi più belli nell’entroterra del Molise e dell’Abruzzo, alla scoperta dei deliziosi borghi antichi arroccati sull’Appennino, oppure decidere di goderti delle sane giornate di mare in totale relax sulle spiagge di Termoli, splendido gioiello sulla costa molisana, insignito per tanti anni della Bandiera Blu.

Ti stupirai dei prezzi davvero amichevoli e adatti a tutte le esigenze, ma soprattutto ti sentirai come a casa tua! Prenditi una pausa dal lavoro quando vuoi, MSCamere è aperto tutto l’anno! Prenota subito e chiama per un Weekend in Molise o semplicemente per un pernotto 349 0667993 / 0875 88 00 98

La struttura è situata a 300 mt dall’Ospedale San Timoteo, a 900 mt dal mare, a 1.900 mt dal porto turistico e dall’imbarco per le isole Tremiti, a 3.900 mt dall’ uscita del casello autostradale, a circa 1.500 mt dalla stazione ferroviaria e dal terminal autobus. Inoltre dispone di un ingresso indipendente con ampio parcheggio privato e un servizio fermata Bus City attigua.

> NOVITA’ < Colazione “fai da te” in camera a che ora vuoi tu * Uso libero e completamente gratuito del barbecue nell’area esterna dell’affittacamere! 

Servizio gratuito per la connessione WiFi

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MSCamere – AFFITTACAMERE di Mariacarmela Scutti

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Il più grande rito del fuoco del Mondo è nel Molise: l’antichissima e spettacolare ‘Ndocciata di Agnone, Patrimonio d’Italia per la tradizione.

Un gigantesco “fiume di fuoco” carico di simbologie, valori e significati scorre per le vie di Agnone nel Molise. Tradizione e risorsa preziose per i molisani e per il mondo.

La grande ‘Ndocciata di Agnone “Patrimonio d’Italia per la Tradizione” 

L’8 e il 24 dicembre 2016 ad Agnone IS si svolge La ‘Ndocciata, il più grande rito del fuoco del Mondo

Veduta panoramica notturna di Agnone IS Molise ITALY – Ph Web

La ‘Ndocciata è la tradizione natalizia molisana legata al fuoco più imponente che si conosca al mondo. Una tradizione antichissima e suggestiva che si svolge ad Agnone, un centro montano dell’Alto Molise in provincia di Isernia noto in tutto il mondo anche per la sua millenaria produzione di campane.

Le ‘Ndocce sono grosse torce realizzate con legno d’abete bianco e fasci di ginestre tenute insieme. Chi ha avuto la fortuna di assistere a questa spettacolare e suggestiva processione di fiamme e scintille, racconta di una lunga, interminabile emozione poco descrivibile se non vissuta, per l’appunto, dal vivo.  Una emozione che anche Giovanni Paolo II volle far vivere ai romani ed ai turisti pellegrini di tutto il mondo accogliendola a Roma in Piazza San Pietro nel 1996.

L’origine di questa tradizione del fuoco che “infiamma” la Vigilia di Natale ad Agnone si perde nella notte dei tempi. Da principio la ‘Ndoccia (fonema dialettale che sta per ”grande torcia”) faceva parte certamente della ritualità pagana legata al solstizio d’inverno. Anche gli antenati degli attuali abitanti di Agnone (gli Osci e i temibili Sanniti che per secoli contesero a Roma il dominio dell’Italia centro meridionale) erano legati al fuoco, ai suoi significati e alle sue suggestioni. E’ da questo legame che deriva la tradizione ultra millenaria del fuoco solstiziale che in Agnone, nel cuore dell’Appennino abruzzese-molisano, si è evoluta nella ‘Ndocciata. Rito dedicato al sole  e divenuto per questo fuoco in onore al Dio che nasce.

A proposito del simbolismo legato alla tradizione del fuoco, i più anziani del paese molisano ricordano quando con la ‘Ndoccia coglievano l’occasione “pe fa la cumbarsa”, fare la comparsa, cioè fare bella figura agli occhi delle ragazze. Il giovane innamorato soleva portare la ‘Ndoccia sotto la finestra della ragazza che aveva scelto come sposa  e se quest’ ultima si affacciava il matrimonio era possibile, altrimenti un secchio d’acqua spegneva la torcia e  l’ardore dell’innamorato.

Anticamente, come oggi, la ‘Ndocciata di Agnone si svolgeva nella tarda serata del 24 dicembre. Le maestose fiaccole infatti servivano con molta probabilità anche ad illuminare il cammino dei contadini che dalle zone rurali si portavano sino al paese per assistere alla messa natalizia di mezzanotte. La tradizione col passare del tempo fu felicemente  ripristinata dalla Pro Loco e organizzata in una bellissima gara – sfilata danzante con ambiti premi per incentivare la partecipazione all’iniziativa. Da allora si può dire che  la ‘Ndocciata abbia continuato a crescere in imponenza del rito e attaccamento degli agnonesi alla tradizione.

A proposito di tradizione molisana, attualmente il 24 dicembre, sacra Vigilia del Santo Natale, rappresenta un giorno simbolo per Agnone ed i suoi abitanti oltre ad essere un appuntamento irrinunciabile  per migliaia di turisti che provengono da ogni parte del mondo per ammirarla in tutta la sua spettacolarità nel bellissimo borgo antico del Molise. 

COME SI SVOLGE

La sera del 24 dicembre all’imbrunire centinaia di “portatori” di tutti i gruppi si riuniscono all’ingresso settentrionale di Agone. Un gigantesco “fiume di fuoco” si accende al rintocco della campana più grande di Agnone, posta sul campanile più alto della città, il campanile di  Sant’Antonio. Uno, due rintocchi scandiscono l’inizio del rito poi nelle strade si fa silenzio e il corteo si avvia mentre scene di vita contadina animano le vie. 

Anche i bambini sfilano con ‘Ndocce singole e più piccole. Per  ‘Ndocciata infatti non c’è limite d’età: il più piccolo “portatore” che si ricordi aveva due anni, mentre il più anziano sfiorava gli ottant’anni. Avvolti nei loro grandi mantelli scuri i “portatori” procedono in un ordine prestabilito, ma il cuore forte della ‘Ndocciata entra in scena quando un vero e proprio esercito di uomini con in spalla quattro grosse torce si esibisce orgoglioso sotto gli occhi degli spettatori incantati che affollano il corso principale di Agnone. Il fiume di fuoco si fa maestoso, la città si incendia e le emozioni crescono senza a volte riuscire a trattenere le lacrime.  Nella mente si affollano i ricordi dell’infanzia, i pensieri vanno a chi non può assistere anche quest’anno all’immenso fuoco di Natale, perché è lontano, perché non c’è più.

Arrivano i “portatori” con otto torcioni, poi i “ventagli” infuocati con 10, 12 persino 20 enormi fiaccole: giovani dal fisico robusto, quelli che vogliono dimostrare alle donne ed ai propri “rivali” di essere i migliori, camminano sicuri  danzando al centro della piazza e roteando su se stessi come pavoni dalla gigantesca coda di fuoco. Mostrano a tutti la loro forza, il coraggio e la maestosità delle fiamme che li circondano.

Patrimonio Immateriale tra i più antichi del Molise la ‘Ndocciata si presenta al mondo come un fiume in piena intriso di significati e simboli per l’Umanità. 

È il rito antico che si ripete. L’immagine ancestrale che richiama significati che sembrano persi ma che in realtà sono sempre vivi e presenti nello spirito dei molisani agnonesi: fertilità, forza creatrice e purificatrice del fuoco, preghiera dell’uomo verso le forze dell’ignoto raggiunte attraverso le grandi fiamme delle ‘Ndocce. I giovani molisani forse non lo sanno, ma sono i continuatori di liturgie vecchie e preziose quanto il rapporto fra l’uomo e la natura.  Giovani eredi di un patrimonio culturale e inestimabile da custodire gelosamente per poterlo trasmettere alle future generazioni. Valori e ricchezze che il Molise annovera con orgoglio tra i suoi beni immateriali più antichi.

Anche se la ‘Ndocciata si è svolta l’8 dicembre in edizioni straordinarie legate a particolari ricorrenze (come è avvenuto nel 2000 in occasione dell’Anno Giubilare o nel 2004 per la celebrazione del seicentesimo anniversario della proclamazione di Agnone a Città Regia), l’appuntamento della tradizione resta e resterà per sempre quello della Vigilia di Natale. Quel 24 dicembre all’imbrunire, quando ogni agnonese – che si trovi in patria o negli angoli più sperduti del mondo – udendo i rintocchi del campanone di Sant’Antonio accende la propria anima, ‘Ndoccia interna che è fuoco di fede e di attaccamento alle proprie antichissime radici.

RICONOSCIMENTI

La ‘Ndocciata è stata riconosciuta quale ” PATRIMONIO D’ITALIA PER LA TRADIZIONE” (Ministro del Turismo On. Brambilla – Roma 28 luglio 2011). Il giorno 7 dicembre 2012 è stato  emesso un francobollo ordinario  dallo stato italiano e dal Ministero dello Sviluppo Economico  appartenente alla serie tematica “ Il Folklore Italiano” dedicato alla ‘Ndocciata in tre milioni di pezzi.

Quest’anno la Proloco di Agnone, d’intesa con  il Comune,  la Regione Molise e Provincia di Isernia, ha deciso di dedicare la ‘Ndocciata  del prossimo 8 dicembre a San Giovanni Paolo II, alla presenza di eminenze ed altri prelati della Città del Vaticano, per  rievocare lo straordinario, irripetibile e storico  evento del 1996 allorquando la manifestazione  venne benedetta dall’allora Pontefice di venerata memoria.

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La ‘Ndocciata, festa unica al mondo per spettacolarità e simbologia. Un rituale nel Molise collegato alla notte del solstizio d’inverno che allontana le giornate dall’oscurità per orientarle verso la luce.

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La manifestazione, come da tradizione, verrà riproposta il 24 Dicembre 2016 alle ore 18.00


A cura di Maria Vasco by Moliseinvita | Fonte: Pro Loco Agnone  | Fonte immagini: Ph Pro Loco Agnone  –  Ph Guglielmo Messere © – Ph Web

QUESTO ARTICOLO E’ PRESENTE NELLA SEZIONE EVENTI IN MOLISE E DINTORNI

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