– TURISMO DI QUALITA’ CON LE ECCELLENZE DEL MOLISE –
ARTIGIANIAMO AL “COPERTO” – 9 e 10 DICEMBRE 2017
MERCATO COPERTO A CAMPOBASSO – MOLISE – ITALIA
INGRESSO GRATUITO
Evento nel Molise con artigianato tipico ed enogastronomia. E’ il turismo di qualità che sceglie le eccellenze nel Molise e la qualità del Made in Molise
Anche quest’anno si inaugura ArtigianiaAMO al Coperto, l’interessante manifestazione tutta di carattere molisano in cui sarà possibile respirare un’atmosfera natalizia e visitare il mercato contadino e artigiano con degustazioni, attività didattiche per adulti e bambini, laboratori, intrattenimenti folkloristici e concerti serali.
Un intero week end – sabato 9 e domenica 10 dicembre – da gustare e scoprire presso il Mercato Coperto di Campobasso
Due giorni ghiotti dedicati a numerose attività ed intrattenimenti.
Il programma è infatti ricco di iniziative e prevede un susseguirsi continuo di spettacoli. Oltre al mercatino e al punto enogastronomico, ci saranno laboratori didattici per adulti e bambini come il mondo delle api di Trucco Dario, una lezione pratica sulla realizzazione dei cesti di paglia, una lezione sulla pasta delMolino Cofelice di Matrice (CB).
Un laboratorio didattico quest’ultimo in cui si farà la pasta a mano proprio come si faceva una volta e che i mugnai Cofelice offriranno a tutti gli interessati grazie alla loro passione e alla loro decennale esperienza. Appuntamento dunque domenica 10 Dicembre alle ore 11.00 con il laboratorio PASTA MAKING – “Mani in pasta”, dalla farina alla pasta – a cura dei Cofelice che insegneranno a fare i cavatelli e le taccozze, tipologie tipiche di pasta molisana.
Chiunque potrà parteciparvi e potrà scoprire insieme a loro quanto è emozionale “fare la pasta in casa” creando le paste tipiche del Molise (come i cavatelli e le taccozze) con semola rimacinata di grano duro Cofelice.
Presente anche il Parco delle Morge Cenozoiche in collaborazione con l’AIIG Molise per una lezione sui fossili e sul territorio del Molise a cura di Nicola Petrella e Rocco Cirino. Nel pomeriggio spettacoli folkloristici e per concludere in serata i concerti musicali di due band del capoluogo. Visto il periodo natalizio atteso tutto l’anno dai più piccoli, non mancherà un’area dedicata interamente a loro con animazione ed intrattenimenti di ogni genere, dalle foto con Babbo Natale, i folletti, il trucco bimbi.
Dunque un evento che non vuole essere solo un semplice mercato, ma punto di incontro, di conoscenza del territorio e di valorizzazione dei suoi prodotti.
Un’iniziativa giunta alla sua seconda edizione e che mira a promuovere le eccellenze enogastronomiche del Molise.Prodotti unici del Made in Molise che onorano e valorizzano le unicità del Made in Italy e del Buon Paese!
Vi si potrà degustare per esempio “il farro al profumo di mare” vincitore del Prodotto Topico del Molise 2017; la prima Mortadella Molisana, ma anche la birra artigianale rigorosamente Made in Molise e dell’artigianato molisano, in una location (il Mercato Coperto di Campobasso) che ben si predispone a questo tipo di iniziative così identitarie del territorio e che, a dire degli stessi mugnai del Molino Cofelice di Matriceche vi partecipano “… vogliamo torni ad essere un punto di aggregazione per l’intera città”.
I mercatini si ripeteranno dal 21 al 24 dicembre no stop. Ci sarà intanto l’opportunità di scegliere e personalizzare cesti natalizi con prodotti locali ed eccellenze molisaneda mettere sotto l’albero.
Per l’occasione una hostess sarà disponibile su richiesta per preparare la confezione dei cesti natalizi.
Dunque ArtigianiAmo inteso come Artigianatoin Molise da seguire e amare, da creare e osservare con “le mani in pasta”. Una manualità che unisce il saper fare con il saper esseree che mira a voler rendere l’uomo identitario del proprio territorio.
E’ il senso di appartenenza fatto di educazione e coscienza del proprio lavoro e che valorizza luoghi e persone a partire sin dalle generazioni più giovani.
Pronti dunque ad animarvi di Artigianato e di bontà con i sapori molisani: il Mercato Coperto di Campobasso vi aspetta per coinvolgervi, divertirvi ed ispirarvi!
Festa dei Musei e Notte Europea dei Musei 20 – 21 Maggio 2017
Il 20 e 21 maggio il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo celebra la seconda edizione della Festa dei Museisul tema “Musei in Contes[x]t: raccontare l’indicibile sui musei”. Durante la Festa, nella serata del 20 maggio, si svolge la tredicesima edizione della Notte europea dei Musei con tre ore di apertura serale straordinaria, al costo simbolico di un euro.
La Festa dei Musei 2017, in continuità con quanto proposto da ICOM – International Council of Museums – per la “Giornata internazionale dei Musei” del 18 maggio, punta i riflettori sul patrimonio materiale e immateriale che per ragioni politiche, storiche, ideologiche è stato fino a oggi emarginato o escluso dalla presentazione al pubblico. In occasione delle due iniziative i principali luoghi della cultura pubblici e privati organizzano visite guidate, aperture straordinarie ed eventiper diversi target di visitatori.
La mattina di sabato 20, dalle ore 9.00 alle 14.00, l’iniziativa “Il Patrimonio per i bambini” è dedicata ai più piccoli e alle loro famiglie. Dalle ore 14.00 fino all’orario di chiusura ordinario, i tecnici, i curiosi e gli appassionati saranno i protagonisti della kermesse pomeridiana su “Il racconto del Patrimonio”, “Largo all’esperto”, “Dietro il Patrimonio”. Il programma serale, con apertura straordinaria di tre ore oltre i consueti orari, coinvolgerà il grande pubblico con eventi che celebrano “Lo spettacolo della cultura”.
Domenica 21 con “Il Patrimonio per/di tutti”, dalle ore 9.00 alle 20.00, sarà un giorno di festa per tutte le categorie di visitatori, che potranno aderire a iniziative ispirate al tema della partecipazione al patrimonio così come promosso dallaConvenzione di Faro del 2005.
Gli hastag ufficiali per seguire e raccontare l’evento sui social sono: #FestadeiMusei2017 | #FDM2017 | #museincontesXt | #Culturaèpartecipazione
Per informazioni: eventi@beniculturali.it
Fonte: www.beniculturali.it
QUI TUTTI GLI APPUNTAMENTI E L’ELENCO COMPLETO DEI MUSEI NEL MOLISE CHE HANNO ADERITO ALL’INIZIATIVA “FESTA DEI MUSEI” e “NOTTE EUROPEA DEI MUSEI”
Campobasso
Museo a cielo aperto della memoria contadina molisana
Casalciprano, Comune di Casalciprano
Visita guidata – Dal 20 maggio 2017 al 21 maggio 2017 Orario: 9.00-19.00
Il Comune di Casalciprano accogliendo l’invito del Polo museale regionale del Molise ad aderire alla “Festa dei Musei” – promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo –
Il Patrimonio per i bambini: “Scopri il tuo museo” con la mappa tematica del Castello di Capua
Gambatesa, Castello di Capua
Attività didattica – Il 20 maggio 2017 Orario: 9.30-13.30
Per l’iniziativa “Il Patrimonio per i bambini”, dedicata ai piccoli e alle loro famiglie nell’ambito della seconda edizione della “Festa dei Musei”, è previsto un percorso di visita per esplorare i …
Festa dei musei a Casacalenda
Casacalenda, Casacalenda
Altro – Dal 20 maggio 2017 al 21 maggio 2017 Orario: 10.00-13:00/17.00-19.30
Per la Festa dei Musei – promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo nelle giornate di sabato 20 e di domenica 21 maggio 2017 – il Comune di Casacalenda comunica che l’ingresso alla Galleria Civica di Arte Contemporanea Franco Libertucci, al Museo del Bufù, al MAACK – Museo all’aperto d’ Arte Contemporanea Kalenarte – e alla Mostra fotografica “Tina Modotti” è gratuito e osserveranno i seguenti orari: 10.00-13.00 e 17.00-19.30…
Musica al castello per la “Notte europea dei Musei”
Gambatesa, Castello di Capua
Concerto – Il 20 maggio 2017 Orario: 20.00
Nell’ambito dell’apertura serale straordinaria in occasione della “Notte europea dei Musei”, al Castello di Capua si terrà il concerto del Coro dell’Università del Molise diretto da Gennaro Continillo – Voce solista Lina Amadoro – Bayan Angelo Miele.
Festa dei Musei e Notte europea dei Musei al Museo Sannitico di CampobassoClicca e scopri l’evento
Campobasso, Museo provinciale sanniticoAltro – Dal 20 maggio 2017 al 21 maggio 2017 Orario: 9:30-19:00; apertura serale straordinaria di sabato 20 maggio 19:00-22:00
Due giornate ricche di attività ed eventi al Museo Sannitico di Campobasso per la celebrazione della 2° edizione della “Festa dei Musei” con il prolungamento dell’orario di apertura nella serata di dell’orario di apertura nella serata di sabato 20 maggio, in occasione della “Notte europea dei Musei”.
Notte europea dei Musei al castello di Civiracampomarano
Civitacampomarano, Castello di Civitacampomarano
Apertura straordinaria – Il 20 maggio 2017 Orario: 19.00-22.00. In occasione della “Notte europea dei Musei” prevista per sabato 20 maggio, il Castello di Civitacampomarano effettuerà l’apertura serale straordinaria dalle ore 19:00 alle ore 22:00 al prezzo al prezzo simbolico di 1,00 euro, salvo le gratuità previste per legge.
Festa dei Musei e Notte europea dei Musei a Palazzo Pistilli
Campobasso, Palazzo Pistilli
Visita guidata – Dal 20 maggio 2017 al 21 maggio 2017 Orario: sabato 20 maggio 8.00-22.00; domenica 8.00-19.00
In occasione della “Notte europea dei Musei” prevista per sabato 20 maggio, il Museo di Palazzo Pistilli prolungherà l’orario di apertura fino alle ore 22:00. Domenica 21 maggio ore 17:00-19:00 Visita guidata…
Festa dei Musei al Museo Civico “G.Barone” di Baranello
Baranello, Museo civico “Giuseppe Barone”
Apertura straordinaria – Dal 20 maggio 2017 al 21 maggio 2017 Orario: sabato 20 maggio ore 16:00-19:00 domenica 21 maggio ore 10:00 – !3:00
Il Comune di Baranello ha accolto l’invito del Polo museale regionale del Molise ad aderire alla “Festa dei Musei” e informa che il Museo Civico “G. Barone” resterà aperto nei giorni di sabato 20 e domenica 21 con i seguenti orari:20 maggio 2017: 16.00 – 19.00; 21 maggio 2017: 1000 – 13.00…
M3TE Museo di San Giuliano di Puglia partecipa alla “Festa dei Musei”
San Giuliano di Puglia, Museo Multimediale della Memoria del Terremoto del 31 ottobre 2002
Apertura straordinaria – Dal 20 maggio 2017 al 21 maggio 2017 Orario: 9.00-13.00/15.00-18.30
Il M3TE Museo ha accolto l’invito del Polo museale regionale del Molise e partecipa alla “Festa dei Musei” con la seguente offerta culturale: Diario del Territorio, Opera multimediale di Studio Nell’inconsueta ombra, Mostra fotografica di Luigi Grassi Parco della Memoria, opera di SUD’ARCH + MN arquitectos
Il Patrimonio per/di tutti al Museo Comunale delle Migrazioni
Vinchiaturo, Museo Comunale delle Migrazioni – Vinchiaturo
Incontro/Presentazione – Il 21 maggio 2017 Orario: 9.30- 13.30 e 16.00-19.00
Il museo Comunale delle Migrazioni di Vinchiaturo (CB) ha accolto l’invito del Polo museale regionale del Molise e partecipa alla “Festa dei Musei” nella giornata di domenica 21 maggio secondo il il seguente orario di apertura e programma:
apertura: mattino dalle ore 9:30 alle ore 12:30 – pomeriggio dalle ore 16:00 alle ore 19:00
programma:
proiezione di documentari d’epoca sull’emigrazione e visione dei prodotti del laboratorio “Apprendisti Ciceroni” realizzati dalla classe V della Scuola Primaria di I grado e dalla classe I della Scuola Primaria di II grado, presso la Sala consiliare del Comune di Vinchiaturo.
Visita del “Museo delle Migrazioni” situato nell’ambiente adiacente la Sala consiliare del Comune di Vinchiaturo.
Il Patrimonio per/di tutti
Sepino, Museo della città e del territorio – Sepino
Altro – Il 21 maggio 2017 Orario: 11.30-13.00
In occasione della “Festa dei Musei” promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, domenica 21 maggio alle ore 11.30 a cura di Me.MO Cantieri Culturali è programmata una passeggiata archeologica all’insegna del cardo, del decumano con visita del lapidarium – custode di bassorilievi, sarcofagi e epigrafi – e del Museo della Città e del Territorio che racconta la storia dei luoghi e delle persone della Valle del Tammaro.
Apertura straordinaria del “Museo dei Ferri Taglienti” di Frosolone per la Festa dei Musei
Frosolone, Museo civico dei ferri taglienti
Apertura straordinaria – Dal 20 maggio 2017 al 21 maggio 2017 Orario: 10.00-13.00/16.00-18.00
Il Comune di Frosolone ha accolto l’invito del Polo museale regionale del Molise e aderisce alla “Festa dei Musei” con l’apertura straordinaria del “Museo dei Ferri Taglienti” e lo svolgimento della tradizionale “Forgiatura” da parte di maestri artigiani nei giorni di sabato 20 e domenica 21 maggio 2017.
Isernia
Festa dei Musei a Isernia “Museo Civico della Memoria e della Storia”
Isernia, Museo Civico della Memoria e della Storia
Apertura straordinaria – Dal 20 maggio 2017 al 21 maggio 2017 Orario: 10.00-130.00/17.00-19. 00
Il Comune di Isernia ha accolto l’invito del Polo museale regionale e aderisce alla “Festa dei Musei” – promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo nelle giornate di sabato 20 e di domenica 21 maggio 2017 – con l’apertura del MUSEO CIVICO DELLA MEMORIA E DELLA STORIA..
Festa dei Musei – “Area archeologica templare della colonia latina di Isernia”
Isernia, Area archeologica
Apertura straordinaria – Dal 20 maggio 2017 al 21 maggio 2017 Orario: 10.00-13.00/16.00-18.00
Il Comune di Isernia ha accolto l’invito del Polo museale regionale del Molise e aderisce alla “Festa dei Musei” – promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo nelle …
Castel San Vincenzo “Un Museo a cielo aperto” – Visita del borgo e del Museo della Fauna Appenninica
Castel San Vincenzo, Museo O. Caporaso
Visita guidata – Dal 20 maggio 2017 al 21 maggio 2017 Orario: 10.00-12.00/16.30-18.30
Il Comune di Castel San Vincenzo e le volontarie del servizio Civile Nazionale per il progetto”Paesi da Scoprire” aderiscono alla celebrazione della “Festa dei Musei” promuovendo il percorso culturale Borgo di Castel San Vincenzo “Un Museo a cielo aperto” – Visita del borgo e del Museo della Fauna Appenninica “O. Caporaso con visite guidate gratuite.
Festa dei Musei e Notte europea dei Musei al Museo Nazionale di Castello Pandone
Venafro, Museo nazionale di Castello Pandone
Altro – Dal 20 maggio 2017 al 21 maggio 2017 Orario: 8.00-19.00; sabato 20 maggio apertura serale straordinaria 19.00-22.00
Il Museo Nazionale di Castello Pandone aderisce alla celebrazione della seconda edizione della “Festa dei Musei” e all’apertura serale straordinaria per la tredicesima edizione della “Notte europea dei Musei”.
Festa dei Musei e Notte europea dei Musei al Museo Archeologico di Venafro
Venafro, Museo archeologico di Venafro
Visita guidata – Dal 20 maggio 2017 al 21 maggio 2017 Orario: ore 8:00-19:00; apertura serale straordinaria di sabato 20 maggio ore 19:00-22:00
Il Museo Archeologico partecipa alla celebrazione della 2° edizione della “Festa dei Musei” e all’apertura serale straordinaria per la 13° edizione della “Notte europea dei Musei”.
Notte europea dei Musei al Museo Nazionale del Paleolitico di Isernia
Isernia, Museo nazionale del paleolitico di Isernia
Apertura straordinaria – Il 20 maggio 2017 Orario: 19.00-22.00
In occasione della “Notte europea dei Musei” prevista per sabato 20 maggio, il Museo Nazionale del Paleolitico di Isernia prolungherà l’orario di apertura fino alle ore 22.00.
Festa dei Musei al Musec – Museo dei Costumi del Molise
Isernia, Museo dei Costumi del Molise
Apertura straordinaria – Dal 20 maggio 2017 al 21 maggio 2017 Orario: sabato 20 maggio: 10.00-13.00/17.00-22.00
Il Musec- Museo di costumi del Molise ha accolto l’invito del Polo museale regionale del Molise e aderisce alla “Festa dei Musei”, promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.
Fonte: www.beniculturali.it
Grafica in copertina: Moliseinvita.it *
Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – Polo museale del Molise
Con l’aumentare in tutto il mondo dell’attenzione verso i temi ambientali, anche lo sviluppo sostenibile del turismo incomincia a ritagliarsi spazi di notorietà sempre più consistenti.
Con il termine turismo sostenibile, l’Organizzazione Mondiale del Turismo definisce quel turismo che gestisce tutte le risorse, garantendo allo stesso tempo risposte ai bisogni economici come anche a quelli sociali e ambientali. Quindi, si tratta di un turismo inteso non come consumatore di ambiente e patrimonio culturale ma come fattore fondamentale per preservarne l’integrità e garantirne lo sviluppo.
Per cui è sostenibile se: fa un uso ottimale delle risorse ambientali, non altera i processi ecologici essenziali e contribuisce nel preservare il patrimonio naturale e la biodiversità; rispetta l’autenticità socio-culturale delle comunità ospitanti, conserva il loro stile di vita e i valori della tradizione, contribuisce alla reciproca comprensione culturale, promuove la tolleranza;
assicura iniziative economiche sostenibili nel lungo periodo, genera benefici socio-economici per tutti gli stakeholder, realizza opportunità per migliorare il benessere della collettività e contribuisce ad alleviare la povertà.
Nell’epoca del turismo globale, ossia del turismo di tutti e in tutti i luoghi, non ci sono più luoghi da scoprire: ciò che conta è l’ESPERIENZA.
Il “turista di terza generazione” ha il desiderio di vivere una vacanza unica, fare esperienza di luoghi nuovi e differenti, di ricevere servizi personalizzati e di scoprire cose autentiche. Vuole immergersi nella cultura locale, nella natura, nella storia, nella tradizione, in situazioni uniche, difficilmente replicabili. Non gli interessa solamente visitare un luogo nuovo, ma vuole soprattutto avere la possibilità di stabilire nuove relazioni, principalmente con i residenti,capaci di trasmettere l’ ESSENZA DEL LOCAL.
Con l’autenticità e l’esperienza, si valica il confine della “semplice vacanza” e ci si affaccia alla conoscenza di un nuovo stile di vita. Dei nuovi itinerari, permetterebbero di far emergere a loro volta, nuove destinazioni turistiche che altrimenti rimarrebbero fuori dai circuiti. In questo modo, verrebbero promosse e gestite, assieme alle autorità locali a agli attori operativi sul territorio, nuove attività capaci di riposizionare il territorio nel mercato turistico, come eventi, specifici corsi nei settori tradizionali (enogastronomia, artigianato, ecc), percorsi tra innovazione e tradizione (tratturi – ad esempio “Sulle orme dei Sanniti”) natura (oasi, laghi, fiumi, biodiversità) usi, feste, costumi. Un turismo definito per tali ragioni ESPERIENZIALE, si amalgama perfettamente col concetto di SOSTENIBILITA ’su esposto e: genera un prodotto di altra qualità, espressione del territorio in cui è inserito (senza intaccare l’ambiente); contribuisce a sviluppare e a mettere a sistema l’offerta turistica locale; contribuisce a fermare l’abbandono ed il conseguente spopolamento dei piccoli centri dell’interno.
Veicolando i flussi turistici dalla zona costiera a quella interna, attraverso la sinergia tra specifiche strutture turistiche (alberghi diffusi, campeggi, agrivillaggi, agriturismi, fattorie didattiche lungo i tratturi) ed itinerari creati ad-hoc, (esposti in seguito), emerge la visione di un territorio inteso come SISTEMA VITALE, capace di esprimere delle potenzialità che possono essere trasformate in possibilità di sviluppo attraverso un percorso strategico opportunamente identificato ed implementato. Ci consentono di ragionare in termini di pianificazione turistico-territoriale mettendo in atto, quindi, quel “processo integrato che definisce le risorse, analizza lo scenario, individua i fattori critici di successo e le criticità e propone azioni di intervento per lo sviluppo sostenibile e sistemico del turismo per una specifica località”.
ESCURSIONI ITINERANTI
Cascata e Torrente Rio Vivo – Matese – Lago di Arcichiaro presso l’Oasi WWF di Guardiaregia CB
PARCO NAZIONALE, RISERVE NATURALI, OASI TIPICHE, GIARDINO DELLA FLORA APPENNINICA: “ LE RISORSE CHE FANNO LA DIVERSITA’” In una terra dai forti contrasti, in meno di due ore d’auto, si va dal mare ai monti, ma con il confine tra campagna e natura che non è mai in contrapposizione. Il viaggio coniuga testimonianze di civiltà dell’uomo con luoghi della natura, soprattutto insoliti.La DIVERSITA’ del Molise nell’epoca del GLOBAL, deriva proprio da questo lungo rapporto mutualistico uomo-natura caratterizzato da elementi insostituibili, irripetibili e non trasferibili. La Regione Molise ha recentemente definito la propria normativa sulle aree naturali, adeguandola alle esigenze del territorio. Le Riserve naturali statali sono 4; si aggiunge il territorio del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise che ricade nel territorio molisano. Presenti anche due oasi di protezione faunistica. Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise: (4000 ha) – Le Mainarde, sul confine della regione, sono diversità nello stesso Parco e non hanno nulla da invidiare alle Alpi; Riserve Naturali Mab dell’Unesco di Montedimezzo (300 ha) eCollemeluccio (420 ha): laboratorio a cielo aperto con 18 itinerari nella natura più autentica per educare all’utilizzo oculato del territorio; Oasi WWF di Guardiaregia e Campochiaro (2172 ha): tra i boschi e prati più importanti d’Italia, spiccano il canyon del Quirino, i 1050 metri di profondità del pozzo della Neve, e i 100 metri della cascata San Nicola; Oasi LIPU di Casacalenda (135 ha): l’insieme dei vari ambienti e il divieto di caccia, hanno creato il rifugio ideale per le oltre 110 specie di uccelli; Riserva Torrente Callora (50 ha); Riserva naturale di Pesche(540 ha).
Da menzionare il Giardino della Flora Appenninica di Capracotta, a circa 1450 m. slm, gestito da cooperative locali e dall’Università degli Studi del Molise.
A collegare tante gemme, provvedono sia le strade moderne che i tratturi.
PARCO DEI TRATTURI
Il Parco dei Tratturi istituito dalla Regione Molise l’11/04/1997 l.r. n.9 per la salvaguardia di un patrimonio unico che testimonia le origini pastorali dei molisani; le “autostrade del passato” rappresentavano veri e propri luoghi di incontro in cui si socializzava, si tenevano feste, si pregava nelle chiesette sparse lungo il percorso. Manifestazione naturale dell’orografia del territorio, queste strade particolari, disposte come i meridiani (tratturi) e i paralleli (tratturelli e bracci) sulle quali sono sorti più di 60 centri abitati, sono da considerare veri e propri musei all’aperto, in cui si trovano testimonianze di ogni tempo e di ogni tipo, architettonico, naturalistico, archeologico, della natura e dell’uomo. Dal punto di vista naturalistico e geografico, i tratturi si sviluppano per circa 4086 ettari e consistono in lunghe piste erbose che si diramano in un paesaggio molto vario, che va dalle montagne alle colline, alle valli, toccando fiumi e laghi.
I più antichi ed importanti: Il Celano-Foggia (circa 200 km); Il Castel di Sangro-Lucera (circa 127 km); Il Pescasseroli-Candela (circa 211 km); Il “Tratturo del Re” che collegava L’Aquila a Foggia(circa 243 km) è quello che meglio rappresenta la società della Transumanza (ossia la pastorizia trasmigrante) nel periodo aragonese. Solo in Molise è possibile ancora andare a cavallo per decine di chilometri attraverso questi “Giganti Verdi” ed ammirarli nella loro ampiezza originale di 111,6 metri con relativi limiti in pietra ai lati. Da ricordare infine, che nel 1976, con Decreto del Ministero per i Beni Culturali, i Tratturi sono stati dichiarati di “…particolare interesse per l’archeologia e per la storia politica, economica, sociale e culturale della Regione Molise” ponendo di fatto i Tratturi sotto la stessa giurisdizione delle opere d’arte.
Il Molise idrograficoè costituito dai bacini dei fiumi Sangro, Trigno, Biferno, Fortore, Volturno e da torrenti e valloni intermedi. Non tutti questi corsi d’acqua, però, scorrono interamente nel Molise, per cui la superficie molisana risulta molto più ampia di quella amministrativa.
Esistono laghi naturali di piccole dimensioni. Tra essi illaghetto di Carpinone, sull’altopiano di Frosolone, quelloCannavina, nell’alta valle del fiume Trigno, e quello comunemente chiamato dei Castrati, di originevulcanica.Degni di rilievo sono, invece, ibacini artificiali che hanno aggiunto nuove possibilità turistiche al territorio. Tra essi: Il lago del Liscione o di Guardialfiera: ottenuto per effetto dello sbarramento del corso del fiume Biferno con unadiga do 497 metri. Le sue sponde più agibili sono diventate meta turistica con itinerari escursionistici nella natura, percorsi per disabili, capanni per il birdwathing, sentieri di fitness;
Il lago di Occhito, anello di congiunzione tra l’antico contado di Molise con ilTavoliere delle Puglie, è un suggestivo richiamo turistico per gli aspetti naturalistici e la pescosità delle sue acque;
Il bacino di Castel San Vincenzo, in provincia di Isernia; le rive di questo poderoso sbarramento, di grande interesse paesaggistico, si propongono come meta turistica soprattutto per i pescasportivi, per gli amanti della canoa e delle piccole imbarcazioni a vela.
Sono quei beni geologici-geomorfologici di un territorio intesi come elementi di pregio scientifico e ambientale del patrimonio paesaggistico. Si tratta di architetture naturali, o singolarità del paesaggio, che testimoniano i processi che hanno formato e modellato il nostropianeta. Forniscono un contributo indispensabile alla comprensione scientifica della storia geologica di una regione, e rappresentano valenze di eccezionale importanza per gli aspetti paesaggistici e di richiamo culturale, didattico-ricreativi. Secondo uno studio realizzato dall’Università del Molise, il territorio molisano è stato suddiviso in sette grandi aree di riferimento sia in base alla caratterizzazione dei contesti territoriali in cui ricadono i singoli geositi, sia per gli aspetti concernenti la valorizzazione degli stessi: Alto Molise: ospita 17geositi censiti; oltre a diverse aree protette (su esposte) ZPS e siti SIC, da segnalare la presenza di uno dei siti archeologici più importanti nel panorama regionale: il Parco Archeologico di Pietrabbondante. Tale territorio è interessato dai seguenti tratturi: Ateleta-Biferno-S.Andrea, Celano-Foggia e Castel di Sangro-Lucera; Mainarde-M.ti di Venafro-Alto Volturno: ospita 16 geositi, aree protette, ZPS e siti SIC; tra le aree di valore storico-archeologico:il sito di Isernia La Pineta e l’Abbazia Benedettina di S.Vincenzo al Volturno; l’area è interessata dal tratturo Castel di Sangro-Lucera; Montagnola di Frosolone: ospita 7 geositi, aree naturalistiche e SIC; tra le aree di valore storico archeologico: le antiche difese sannitiche del IV secolo a.C.; l’area è interessata da un tratto del tratturo Castel di Sangro – Lucera; Matese – Conca di Boiano – Sepino: anche qui, numerose aree naturalistiche, ZPS, SIC; tra i siti di valore storico-archeologico: l’area di Altilia (Sepino) e del Santuario Italico d’Ercole Quirino (Campochiaro). Il territorio è attraversato dai seguenti tratturi e bracci: Pescasseroli-Candela e Cortile-Matese; Molise Centrale: presenta un’estensione di circa 1500 kmq ed ospita un consistente numero di geositi (16). Numerose aree SIC e ZPS. L’area è interessata dai tratturi Castel di Sangro- Lucera, Celano-Foggia e dai bracci Cortile-Matese e Cortile Centocelle; Basso Molise: l’area ospita 5 geositi, numerose aree protetteed è interessata dai tratturi Celano-Foggia, Ateleta-Biferno-S.Andrea e Centurelle-Montesecco;
Fascia costiera: 7 geositi censiti, numerose aree SIC e ZPS; l’area è interessata dai tratturi L’Aquila-Foggia, Ururi-Serracapriola (tratturo minore), Ateleta-Biferno-S.Andrea e Centurelle-Montesecco.
TRADIZIONI POPOLARI
La maggior parte dei comuni molisani, conserva ancora vive molte feste tradizionali; alcune, di origine medioevali o risalenti a culti pagani ancora più antichi, altre più recenti, sono comunque emozionanti in egual misura. Di seguito, le più significative e spettacolari di alcuni comuni della regione, seguendo un percorso cronologico, che comprende l’intero arco dell’anno: Le prime feste dell’anno ed il Carnevale:Colli a Volturno, Acquaviva d’Isernia. Tufara, Cercepiccola, Rocchetta al Volturno, Bagnoli del Trigno, S.Croce di Magliano; La Primavera: le Carresi di Portocannone, San Martino in Pensilis, Ururi e Larino, San Giuliano del Sannio, Acquaviva Collecroce; Giugno:i Misteri di Campobasso; Luglio: la Festa del Grano di Jelsi; Estate:Termoli (San Basso), Capracotta (La Pezzata). Riccia (Sagra dell’Uva), Isernia (Pellegrinaggio l Santuario dei Santi Cosma e Damiano); La Faglia di Oratino
Evento nel Molise – ‘Ndocciata di Agnone, riconosciuto “Patrimonio d’Italia per la tradizione” | Agnone IS MOLISE
La ‘Ndocciata di Agnone (Natale)
Alla luce di quanto esposto, si tratta di puntare su un nuovo modello di sviluppo socio-economico-territoriale; un modello alternativo caratterizzato da un melting-pot di risorse territoriali eccezionali, uniche, irripetibili, autentiche; un modello capace di “invertire la rotta” dalla concentrazione costiera o montana delle principali attività economico-turistiche. In quest’ottica, gli obiettivi su cui dovrebbe puntare una progettazione territoriale del turismo, diventano quelli di migliorare le condizioni insediative e l’organizzazione degli spazi, di veicolare, localizzare, gestire le attività sul territorio allo scopo di ottimizzare la qualità urbana, ristabilendo il giusto equilibrio tra “interno” ed “esterno”, “urbano” e “rurale”, “globale” e “locale”.
Alessandro Ranieri dott. in Scienze Turistiche e studioso di Pianificazione territoriale urbanistica e paesaggistico-ambientale
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