Ripalimosani (CB) MOLISE ph Maria Vasco ©www.moliseinvita.it 05 - Copia

Benvenuti a Ripalimosani, il borgo antico con un’anima dove il tempo pare sospeso. Turismo nei borghi del Molise

– Tempo stimato di lettura: 3 minuti-

La bellezza di Ripalimosani non è facile da descrivere: le parole non bastano!

 Basta vedere questo piccolo borgo aggrappato sulla roccia per capire come il tempo non abbia avuto il potere di scalfirlo. Piuttosto sembra averlo fortificato!

Un tempo che pare essersi fermato: questa la prima sensazione che si prova entrando nel centro storico di Ripalimosani, un luogo antico e silenzioso tanto da conferirgli un fascino tutto suo. Quel fascino che solo i borghi in pietra riescono a trasmettere. Più lo si attraversa e più lo si vive con quel sapore di antico che pare chiedere solo di ri-nascere. Si passa da uno sguardo contemplativo ad un istinto di salvaguardia. E’ la vera bellezza del Molise! Bellezza semplice ed irresistibile di un piccolo lembo di terra che con i suoi mille tesori può da sè produrre Economia!

Per chi viene per la prima volta a visitare questo piccolo borgo molisano,  arroccato su una collina a pochi chilometri da Campobasso, osservandolo da lontano, viene da chiedersi se qualcuno possa effettivamente vivere in questo luogo. Ma poi una volta arrivati in paese ci si rende conto che non solo ci abitano circa 3000 abitanti, ma che ha anche un’anima profonda fatta di storia e tradizioni. A cominciare dai suoi monumenti: all’entrata del paese si trova uno dei piu’ antichi conventi del Molise, dove dimorò anche San Pietro Celestino, il pontefice molisano che divenne papa con il nome di Celestino V. Il convento risale al X secolo e conserva importanti opere con preziosi reliquiari all’interno, due quadri di fine ‘500 ed il coro. Al pian terreno è possibile ammirare anche il chiostro francescano cinquecentesco con un pozzo al centro del giardino.

Nella piazza principale, invece, si trova la chiesa parrocchiale di S.M.V. Assunta, del 1400 circa, con annesso uno dei campanili più alti del Molise, di circa 40 metri. Qui è custodita una storica copia della vera Sindone di Cristo. 

Alla destra della chiesa c’è il Palazzo Marchesale, dell’anno 1000, detto anche il castello, dimora dei signorotti locali. Sul lato destro della piazza si trova una statua chiamata Croce Viaria, tutta in travertino, di circa 3 metri, risalente al 1562. Sparse per il paese ci sono anche altre chiese con quella di S. Antonio di Padova, S. Antonio Extra Moena, Santa Lucia.

Da non perdere assolutamente è la chiesa di Santa Maria della Neve, che si trova appena fuori dal paese, in località Quercigliole. Immersa nei colori e negli odori tipici della campagna molisana viene a lei dedicata una giornata di agosto, il 12 per la precisione (festa della Madonna della Neve), in cui tutti gli abitanti della zona si riuniscono sia per partecipare alla processione che per assistere ad una corsa di cavalli a cui partecipano le varie contrade locali. Si corre verso la cappella e il vincitore potrà poi entrare nella chiesa col proprio cavallo e farlo inginocchiare dinanzi alla statua della Santa Madre.

 

 

 

 

 

 

 

 

Si tratta del Palio delle Quercigliole, un evento tradizionale e toccante nel Molise che da oltre 200 anni arriva dritto al cuore dei Ripesi e di molti visitatori che giungono apposta dai territori circostanti per ammirarlo!

In inverno, invece, c’è un’esplosione di suoni e colori, attraente per i più piccoli ma anche per gli adulti, a cui partecipare, sia durante le festività natalizie, con i mercatini di Natale, sia durante il carnevale per assistere alla famosa “A Meskuerate”, la Mascherata (così la chiamano i Ripesi). Tradizioni a cui gli abitanti di Ripalimosani tengono molto, che si rinnovano ogni anno e che coinvolgono gran parte dei residenti interessando turisti provenienti dai paesi vicini e dalle regioni confinanti.

Non dimentichiamo inoltre che Ripalimosani è attraversato da uno dei percorsi della transumanza più importanti del Molise e mantiene la via naturale del Tratturo Castel di Sangro-Lucera, la via antica del pascolo che dall’Abruzzo arrivava al Tavoliere delle Puglie.

Ma Ripalimosani è molto più di questo: il solo passeggiare per le caratteristiche vie del borgo rappresenta un’esperienza a sè. Calpestare la dura pietra, scendere o salire gli infiniti e impervi scalini in mezzo ai suoi numerosi vicoli e vicoletti è un viaggio nel viaggio!

Imbattersi poi nei pittoreschi angoli tra vecchi portoni, finestre e balconcini consumati dal tempo lascia riflettere su quanta vita abbia potuto esserci in questo antico borgo. Vissuto nella quotidianità da famiglie contadine, oggi, questo borgo molisano, nel cuore della comunità montana Molise Centrale, ha una gran voglia di rinascere e pare chiedere di tornare a respirare: un ritorno alla vita, alla sana vita di un tempo!

Si tratta di uno di quei borghi, così come tanti sparsi in Italia e nell’Appennino centrale, in cui l’effetto dello scorrere dei secoli si vive come un’esperienza silenziosa: è il turismo dei borghi abbandonati, il turismo del silenzio e della consapevolezza, insomma è un pò come entrare a far parte di un vecchio film in bianco e nero, dimenticato e non più interessante, ma che ancora attende di essere ammirato. Ripalimosani con il suo vecchio borgo è tutto questo: storia, cultura, paesaggio, natura, famiglia, cucina, benessere allo stato primordiale… è il luogo che, malgrado il passato remoto, respira un presente vivace con un forte desiderio di vita. E’ un luogo pulsante di vita e ricco d’anima!

E intanto non si può fare a meno di ammirare il panorama che si affaccia sulla vallata del Biferno, uno dei cinque fiumi che bagnano il Molise. Si apre all’occhio un paesaggio sconfinato che trasmette quella sensazione di gioia e di libertà assoluta. Lo sguardo viene rapito da una natura che, sebbene modellata dalla mano dell’uomo, appare pur sempre autentica e selvaggia.

E che dire della gastronomia? Il valore della cucina di questo delizioso paesello si fa apprezzare in tutto il mondo. La cucina di Ripalimosani infatti rappresenta degnamente i sapori tipici dell’enogastronomia del Molise. Un fiore all’occhiello per il Made in Italy. Dai piatti tipici della regione come la pasta fatta in casa, le tacozze e fagioli, il vitello farcito, le ostie ripiene, i maccheroni con la mollica, la cosiddetta Harissa, a base di peperoncini piccanti, fino agli ottimi prodotti tipici che caratterizzano il made in Molise come l’olio di oliva, il miele, i vini, i salumi ed i formaggi lavorati con metodi ancora tradizionali (e cioè con il latte appena munto degli animali che pascolano nelle verdi terre locali delle colline circostanti).

Tutto questo è un ottimo motivo per venire a visitare Ripalimosani! Eccolo il Molise autentico e silenzioso in tutti i suoi aspetti più originali. Ripalimosani è dunque una meta ideale per chi ama lo scorrere di una vita lenta, senza stress ed eco-sostenibile. La “calma” dei borghi antichi, la bellezza di paesaggi naturali, la genuinità di tempi e spazi scanditi nel ritmo della lentezza, i buoni sapori della cucina a metro zero riconoscono in noi una forma di vita “a misura d’uomo” e che forse abbiamo un pò tutti dimenticato. Prevale quel senso di benessere che affiora lontano da rumori e dal caos cittadino e che solo il “turismo della consapevolezza” può farci ri-scoprire!  

Funai con attrezzo a ruota per la produzione di corde

E non è finita… lo sapevate che Ripalimosani è anche il paese dei funai?

Il paese di Ripalimosani vanta infatti una tradizione artigianale che l’ha reso famoso in tutto il mondo per l’antico mestiere della lavorazione della canapa. Grazie a questa antichissima attività infatti ottenne il culmine della prosperità economica (‘800 e inizio ‘900) tanto che la produzione di corde made in Ripalimosani veniva richiesta anche da fuori regione, esportata nei porti di mare della Campania ed in giro per l’Atlantico. La produzione di cordame a Ripalimosani divenne una vera e propria industria. Per questo da allora è ancora definito il “paese dei funai”. Ripa è conosciuto nel Molise e in Italia anche come il paese del mandolino.

Benvenuti a Ripalimosani. Il borgo antico con un’anima dove il tempo pare si sia fermato. MOLISE * ITALIA 

Scritto da Mariella Vasco fondatrice Moliseinvita e Emanuela Caruso – RIPRODUZIONE RISERVATA© 

Fonte immagini: Moliseinvita * foto di Mariella Vasco© founder Moliseinvita.it – Internet


Ripalimosani ha aderito al progetto DestinAzione Molise – AmiAmo il Molise – Un’iniziativa di comunicazione e valorizzazione del territorio promossa da www.moliseinvita.it

Ripalimosani fa parte anche dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia e dell’Associazione Borghi della Salute 

 

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Eventi a Ripalimosani: appuntamenti ed iniziative turistiche tutto l’anno. DestinAzione Molise * Amiamo Ripalimosani





 

Molise laboratorio di benessere. Ecco delle ottime ragioni per visitare questo immenso “parco naturale” d’Italia

Noi molisani abbiamo una gran bella fortuna che è quella di vivere su 4438 Km quadrati quasi equamente suddivisi tra montagne (55,3% del territorio) e colline (44,7%), un vasto parco verde situato tra l’Appennino abruzzese e l’Appennino sannita ed il mare Adriatico.

Veduta panoramica da Morrone del Sannio (CB) MOLISE – Sul fondo il lago di Guardialfiera ed il mare Adriatico – Ph Maria Vasco

Scorrono inoltre in Molise ben 5 fiumi e 6 torrenti ed abbiamo la possibilità di ammirare almeno 5 laghi e 3 bacini artificiali. Abbiamo poi 35 Km di sabbia morbida esposta a tramonti ed albe che molti in Europa e nel mondo ci invidiano.

Eppure noi trascorriamo sempre meno tempo all’aperto: il nostro allontanamento dalla natura ha ormai assunto proporzioni che fino a 30-40 anni fa erano inimmaginabili: gli anni in cui le periferie di Termoli o Campobasso e i casolari di campagna, nei paesi di origine, erano ancora la dimora di contadini e allevatori pronti ad ospitarci nei fine settimana, e noi bambini a scoprire la morbidezza della lana degli agnelli o l’odore acre del letame di mucche generose di quel latte dal sapore intenso, che magicamente si trasformava, grazie al sapere antico delle mani delle nonne, in ricotta. E sono sicuro che qualcuno fra voi lettori l’avrà anche provata su una fetta di pane casereccio con un filo d’olio d’oliva e una spolverata di zucchero: un dessert dal sapore indimenticabile.

Oggi affidiamo il gioco libero dei nostri bambini ai pc, alla rete, ai video games o, nella migliore delle ipotesi, a qualche buon programma televisivo. Ma stare in casa per lungo tempo li rende tristi, spenti, piatti. E a anche il corpo sembra risentirne in quanto a resistenza contro i fattori patogeni, che proprio in questi stili di vita trovano l’humus giusto per potenziare il loro effetto dannoso sulla salute. Penso per esempio all’incidenza dell’obesità nei bambini e nei ragazzi molisani (tra le più alte in Italia) e alle allergie nei bambini i quali non possono evidentemente “allenare” in modo adeguato il sistema immunitario a causa di un eccessivo ritiro in spazi chiusi e di un’ossessiva “protezione igienica”.

Ci è noto infatti che è proprio la mancanza di esposizione ai microbi, attraverso stili e comportamenti iper-igienizzanti nelle prime fasi della vita ad ostacolare l’addestramento funzionale al nostro sistema immunitario. Se l’igiene è fondamentale per la nostra salute prima dei pasti o dopo aver usato il bagno, per esempio, in qualsiasi altro momento non è necessaria: quando ad esempio i bambini sono a giocare all’aria aperta non è opportuno rimuovere lo sporco, non vi è alcun vantaggio nel farlo, anzi si impedisce in questo modo un’esposizione microbica del loro organismo che è sana e salutare.

Riflettiamo poco su quanti benefici fisici e psicologici invece garantisce ai nostri figli, come a noi, lo stare all’aria aperta beneficiando di questo immenso parco naturale che è il nostro Molise.

Ma c’è qualcosa nel rapporto con il nostro territorio che riguarda soprattutto la nostra mente.

Campagne di Guglionesi (CB) MOLISE –  Ph Maria Vasco© by Moliseinvita

Dopo una gita fuori porta o un’uscita domenicale per esempio, di ritorno a casa, a contatto diretto con la natura, il mare o la montagna, non abbiamo visto i nostri bambini più attivi e vitali? Pensate che sia stata soltanto l’attività fisica svolta all’aria aperta a trasformarli?

Ecco, proprio in occasione di questa primavera appena trascorsa, dopo aver visitato una delle fattorie sociali presenti sul nostro territorio, La Fattoria sociale Il Giardino dei Ciliegi di Montemitro, in provincia di Campobasso, mi sono persuaso del fatto che il Molise è un vero “laboratorio di benessere” – La natura del territorio che i nostri ospiti ci hanno fatto conoscere ha un intrinseco effetto speciale anche sulla mente. Le forme, i colori, gli odori, le percezioni sensoriali, le emozioni che il Molise è in grado di accendere nella nostra psiche e nel nostro corpo, possono rendere tutti noi più felici, più in salute e più energici.

Clicca sulle foto qui ed entra nella Fattoria sociale Il Giardino dei Ciliegi di Montemitro

Possiamo ben affermare che la natura che il Molise offre è un nutrimento per l’anima.

Coltivazioni sinergiche presso la Fattoria Sociale IL GIARDINO DEI CILIEGI – Montemitro (CB) MOLISE ph Maria Vasco© * Clicca sulla foto ed entra…

Noi invece quando ci sentiamo affaticati o stanche tendiamo a ricorrere alla televisione, ai chat, ai social o, nella migliore delle ipotesi, ad un momento di relax accompagnato da un caffè, da una spremuta di arancia o da una tisana, quando invece l’esperienza e la ricerca scientifica hanno dimostrato chiaramente che è molto più benefico partire e raggiungere le colline di Montemitro, il lago di Guardialfiera, l’oasi di Guardiaregia-Campochiaro, l’Oasi Lipu di Casacalenda, la Riserva naturale di Montedimezzo, la Valle del Volturno con la catena del massiccio delle Mainarde immerse nell’Alto Molise – Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise –  o i 35 Km della splendida costa dei Delfini di Termoli-Montenero di Bisaccia-Petacciato-Campomarino.

Lago di Liscione detto anche Lago di Guardialfiera – MOLISE Ph Maria Vasco© by Moliseinvita.it

La nostra maggiore vitalità, instillata dal contatto con questi laboratori naturali di benessere che il Molise offre, non solo ci permette di dotarci di maggiori energie, ma ci rende anche più forti di fronte ai fattori patogeni, sia fisici sia psichici.

Inoltre i giochi all’aperto, quelle esperienze che i bambini tendono a definire come “avventure”, “esplorazioni”, “scoperte”, immergendosi in una dimensione immaginaria che è sollecitata proprio dal contatto con una natura sempre generosa di immagini e sensazioni nuove, sono in grado di stimolare potentemente la fantasia e la creatività.

Il contatto con la natura per un lungo periodo può avere effetti benefici anche sulla creatività.

 

 

 

 

Alcuni psicologi (Atchley e coll., 2012) hanno fatto trascorre quattro giorni nella natura selvaggia ad alcune persone dimostrando che questa completa immersione nella dimensione naturale e la completa assenza di tecnologia hanno incrementato la creatività e l’abilità di problem solving (soluzione dei problemi) del 50%. Una ricerca condotta da Talylor e Kuo (2011) inoltre su un campione di 400 bambini che soffrivano di disattenzione e iperattività (ADHD) ha rivelato che coloro che giocavano abitualmente in contesti verdi avevano un maggior livello di concentrazione inoltre erano in media più calmi, rilassati e felici.

A noi molisani basta raggiungere Montedimezzo e farci un “bagno nella foresta” per comprendere come l’assenza di fattori di distrazione quali il suono delle sirene o dei cellulari che squillano, dei clacson delle auto e delle tv ad alto volume, sostituiti da suoni gentili, morbidi, rilassanti che permettono al nostro sistema attentivo esecutivo di essere più funzionale, possa renderci più creativi e competenti nel gestire situazioni difficili.

Senza sottovalutare la complessità del disagio psichico che va certamente gestito con metodologie efficaci di trattamento, trovo interessante i risultai di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori giapponesi che ha rilevato che l’immersione nella natura è particolarmente utile per coloro che soffrono di stress (Morita et al., 2006). La ricerca, condotta su un campione di 498 soggetti, ha mostrato che coloro che avevano praticato il “bagno nella foresta” (Shinrin-yoku) avevano ridotto i livelli di ansia e di depressione rispetto i soggetti del gruppo di controllo che non avevano compiuto l’attività, e sperimentavano un maggiore senso di vitalità.

Inoltre la ricerca ha anche dimostrato come la presenza di giardini in comunità terapeutiche possono procurare benefici effetti a coloro che soffrono dii demenza riducendo l’agitazione dei pazienti, promuovendo il rilassamento e potenziando la capacità di memoria (Berman, Jonides & Kaplan, 2008).

Guardiaregia (CB) MOLISE – Sede dell’Oasi WWF – Ph Maria Vasco ©

Abbiamo anche qui in Molise alcune realtà assistenziali che, approfittando delle caratteristiche naturali del nostro territorio e delle culture locali, si ispirano anche ai trattamenti così detti “non farmacologici” delle demenze che, seppure non sono sufficienti né risolutivi, si dimostrano di grande beneficio per i pazienti.

Alcuni ricercatori dell’Openspace Research Centre presso l’Università di Edimburgo (Uk) hanno pubblicato uno studio su Landscape and Urban Planning che riporta che se le persone hanno meno del 30% di aree verdi intorno alla propria abitazione o posto di lavoro, i livelli di cortisolo (ormone dello stess) risultano alterati mostrando che vi è una maggiore risposta allo stress da parte dell’organismo. Al contrario, a ogni aumento di un punto percentuale dello spazio verde vi è una rapida discesa dei livelli dell’ormone dello stress, così come migliora la risposta generale agli eventi stressanti o imprevisti.

Diverse ragioni in più per continuare ad amare, proteggere e visitare questo nostro bellissimo Molise.

Nicola Malorni, Psicologo e psicoterapeuta – Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Psicologi in Molise

Fonte immagini: Internet – Moliseinvita.it * Ph Maria Vasco ©

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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LEGGI ANCHE: TUTTO IL BELLO DELL’AGRITURISMO… PIACE, FA TENDENZA E ACCOGLIE PER NATURA!

Tutto il bello dell’agriturismo… piace, fa tendenza e accoglie per natura!

VEDI ANCHE L’AGRITURISMO LA CORTE DELLA CONTESSA DI PORTICONE – TERMOLI (CB)

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1 I CUSTODI DEL TERRITORIO - I Sapori antichi della transumanza - Tratturi

Escursione all’aria aperta e turismo lento camminando sui tratturi dietro a un gregge

I CUSTODI DEL TERRITORIO

 “I Sapori antichi della transumanza”

Escursione all’aria aperta e turismo a piedi – Domenica 17 Giugno 2018

“Quando uno ha fatto il tratturo non sa più camminare in altre strade…” (Franco Ciampitti)

Camminando a passo lento da Castropignano a Torella del Sannio, nel cuore del Parco delle Morge Cenozoiche del Molise. Non è solo poesia… e’ un viaggio di istruzione intorno al mondo della vera ultima pastorizia che produce al naturale il migliore formaggio di pascolo.

Camminare dietro un gregge per scoprire cosa mangiano le pecore: non solo erba, ma anche frutti del Tratturo. Ed è  questa la vera peculiarità! In quel formaggio sorretto dalla poesia di tutti c’è l’essenza della Transumanza, un formaggio che letteralmente, ma anche praticamente arriva al Cuore! 

Domenica 17 Giugno 2018 passeggiando lungo il Tratturo Lucera-Castel di Sangro, tratto da Castropignano a Torella del Sannio (area attrezzata) in provincia di Campobasso, saremo  accompagnati da Mario Borraro, pastore con il suo gregge di pecore della Fattoria Colavecchio ed immersi completamente nel verde tra le campagne naturali del Molise.

“Tra passo e racconto”: ad ogni passo il regista Pierluigi Giorgio leggerà alcune pagine da “Il Tratturo” di Franco Ciampitti.

ECCO IL PROGRAMMA DELLA II EDIZIONE ” I SAPORI ANTICHI DELLA TRANSUMANZA”

Ore 8,30 – Raduno dei partecipanti a Castropignano, zona Santa Lucia

Ore 9,00 – Incontro con il gregge sul tratturo, zona campo sportivo

Ore 10,30 – Arrivo presso Fattoria Colavecchio, mungitura e tosatura delle pecore

Ore 12,30 – Si prosegue verso l’area di sosta attrezzata Torella del Sannio * Ore 13,00 – Pranzo * Ore 15,30 – Rientro a Castropignano

Consigli: scarpe e abbigliamento da trekking, zainetto, acqua, macchina fotografica… Difficoltà del percorso: non molto impegnativo

Info e prenotazioni: Pasquale 368 7195906 – Rubens 338 3311076 – Nunzio 320 8686467 – Nicoletta 339 2311184

Fonte immagini: I Custodi del Territorio e internet – Testo: Pasquale Luciani

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Escursione e trekking nel Molise: Sepino, Altilia, tratturo Pescasseroli-Candela. 25 Aprile

Sei sportivo, ti piace passeggiare e ami la cultura in mezzo alla natura?

Ecco allora l’escursione che fa per te!

Mercoledì 25 Aprile ESCURSIONE e TREKKING nel MOLISE con guide Guide Ambientali Escursionistiche

Mete e Destinazioni: SEPINO – TORREVECCHIA – ALTILIA – TRATTURO PESCASSEROLI-CANDELA

Sempre qui nel Molise dove scoprire natura e cultura è un tutt’uno di bellissime emozioni si parte per una nuova escursione ed un trekking pieno di energia! Siamo nel fiore della primavera, esplosioni di colori e profumi, il periodo migliore per uscire in compagnia di amici alla scoperta di paesaggi incantevoli.

Si viaggia nel Molise con un turismo lento e slow alla scoperta di arte, storia e cultura.

Percorreremo antichi sentieri verso la piccola area archeologica con il tempio italico dedicato alla dea Mefite a San Pietro dei Cantoni fino all’affascinante area archeologica di Saepinum-Altilia. Visiteremo la bellissima Altilia, la città romana di Sepino in provincia di Campobasso e del nascosto insediamento sannita, completamente immersi nella natura incontaminata, tra verdi colline, alberi fioriti e luce di primavera.

Sito Archeologico di Sepinum – Altilia Città romana – Sepino (CB) Molise ITALIA Ph Maria Vasco© Moliseinvita.it

Continueremo la nostra passeggiata fino a percorrere un breve e suggestivo tratto del tratturo Pescasseroli – Candela sempre accompagnati da esperte guide GAE (Guide Ambientali Escursionistiche). Turismo dei cammini è turismo sostenibile poichè sostiene il valore dei luoghi da visitare nel rispetto della loro autenticità e nel benessere psicofisico del camminatore.

Per camminatori grandi e piccini il turismo a piedi, fatto a passo lento e all’aria aperta ci fa “sentire” e vedere cos’è veramente un luogo, diventando protagonisti e nello stesso tempo spettatori del territorio, immersi anche un pò nella sua storia.

Dunque trekking come esperienza turistica da percorrere insieme a piedi nei sentieri nuovi e inesplorati, vale a dire attraversando destinazioni lontane dalle grandi mete turistiche come è il nostro piccolo prezioso Molise, meta affascinante di un’Italia ancora tutta da scoprire, scrigno di autentiche bellezze naturalistiche e culturali ai più sconosciute.

Esperienza turistica che può favorire una relazione autentica e diretta con il territorio e suscitare un senso di aggregazione tra gli escursionisti stessi. “Un’esperienza che racchiude molte delle caratteristiche di unicità del territorio molisano, con la natura ancora conservata nel suo genuino isolamento ed una bella atmosfera arricchita da storia e leggende.”

Fare turismo a piedi fa bene al territorio e a chi cammina!

A cura di Maria Vasco founder Moliseinvita  *  Fonte Immagini: Internet – Agenzia Viaggi Acapulco – Maria Vasco ©Moliseinvita.it

ECCO LE INFO

Disponibile servizio minibus da Termoli (CB) per raggiungere Sepino (CB) (viaggio andata e ritorno) con Acapulco Viaggi & Vacanze

Lunghezza : 8,3 km – Difficoltà: sentiero escursionistico E – Durata: 3 ore (soste e momenti di divulgazione esclusi)

Inizio percorso trekking: ore 9,00 da Sepino (CB) MOLISE – Il Trekking si concluderà intorno le ore 14:00 e pertanto sarebbe indicato portare con se una colazione al sacco.

Tappe e destinazioni: Sepino–Torrevecchia–Altilia– Tratturo Pescassseroli/Candela * MOLISE –  ITALIA

Si raccomanda un abbigliamento adatto al trekking. Escursione e turismo naturalistico adatto anche ai bambini.

Costo dell’attività escursionistica + assicurazione RCT  € 10.00 per persona

Partenza con il minibus ACAPULCO VIAGGI da TERMOLI ore 07.45 – P.zza Donatori di Sangue (costo di 8 euro per persona per il servizio navetta a/r)

L’escursione del Trekking è organizzata da Moliseexplorer in collaborazione con ACAPULCO VIAGGI Agenzia Viaggi & Vacanze di Termoli (CB) MOLISE

Dunque chiama 347.4254334 anche WhatsApp e prenota subito il viaggio in minibus!

ACAPULCO VIAGGI & VACANZE DI TERMOLI (CB) MOLISE – ITALIA * VETRINA & TERRITORIO SCELTA DA MOLISEINVITA – Clicca qui per saperne di più!

ACAPULCO VIAGGI di Stefania Rucci – Via Montecarlo, 28 – 86039 TERMOLI  CB  – acapulco@acapulcoviaggi.it  Tel. 0875 714207 / Cell. 349 2857372 – 347 4254334 

L’AGENZIA VIAGGI ACAPULCO nel MOLISE a TERMOLI opera da oltre 20 anni nel settore turistico. E’ un’azienda giovane e dinamica specializzata in viaggi di gruppo. Organizza tour in Italia e all’estero oltre ad escursioni naturalistiche, culturali, enogastronomiche e di natura religiosa. SERVIZI OFFERTI: Biglietteria aerea, marittima, ferroviaria – Prenotazioni alberghiere – Pacchetti e soggiorni turistici dei migliori Tours Operator – Viaggi di Nozze – Crociere – Noleggio Autobus e Minibus – Tours di gruppo – Viaggi su misura “Tailor Made”.

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Sulla foto: borgo antico di Termoli (CB) – Molise – ITALIA * Ph Maria Vasco© www.moliseinvita.it  





 

Cucina e terra: modelli, buone pratiche e nuove strategie di turismo rurale nel Molise – Bonefro (CB)

– EVENTO NEL MOLISE –

CULTURA E TURISMO RURALE NEL MOLISE

SECONDA GIORNATA STUDIO DELLO SVILUPPO DELLE STRATEGIE

DEL TURISMO RURALE NEL MOLISE

Veduta panoramica di Bonefro (CB) – Molise – Foto Mariella Vasco© www.moliseinvita.it

“Cucina e terra. Modelli per nuove strategie turistiche”

11 novembre 2017 dalle ore 10,00

Ex Convento Santa Maria delle Grazie – Bonefro (CB) – Molise ITALIA

Sabato 11 Novembre a Bonefro giornata studio sul tema “Cucina e Terra. Modelli per nuove strategie turistiche”.

La Scuola Civica di Turismo Rurale in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Bonefro ha organizzato per sabato 11 Novembre, a partire dalle ore 10.00 nella suggestiva cornice dell’ex Convento Santa Maria delle Grazie, la seconda giornata di studio e formazione nell’ambito delle strategie di sviluppo e promozione delle buone pratiche nel campo del turismo rurale in Molise.

Il tema della giornata è “Cucina e terra. Modelli per nuove strategie turistiche”.

Il programma integrale

Ore 10:00  – La terra e i suoi frutti (Laboratorio sulle piante, a cura di Michele Tanno) –  I fossili e il territorio (a cura del Laboratorio Paleontologico F. Bruni) – La genuinità di un prodotto (Laboratorio del Maestro Casaro Giovanni Ciarmela) – Culinary e Food Tourism (Laboratorio in inglese a cura di Penelope Barron)

Ore 17:00  – Dall’azienda al turismo esperienziale (Azienda Agricola Biologica Terra Madre) – La cucina come attrattore turistico (Molise Cuisine Tour Operator) – Il tratturo e i pacchetti turistici (Tratturo Coast to Coast) – Il borgo rurale e le sue eccellenze (Terrazze di Miranda)

Conclusioni – Prof. Marco Petrella (docente Unimol di Geografia dei prodotti locali)

Fonte: Comunicato Scuola civica di Turismo Rurale – Bonefro

Fonte immagini: Comunicato – Internet – Moliseinvita © ph Mariella Vasco

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Campagne di Bonefro (CB) – ph Mariella Vasco© www.moliseinvita.it

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Frosolone - pascolo (IS)Foto Maria Vasco© www.moliseinvita.it

Il Molise con i suoi tratturi e le sue meraviglie incanta la troupe di “linea verde”di RaiUno ed è un successo!

“LINEA VERDE” SU RAIUNO

Tappa nel Molise alla scoperta di alcune delle sue più belle meraviglie

tra natura, cultura, storia, sapori, tradizioni ed artigianato di qualità.

Veduta panoramica di Pietrabbondante (IS) MOLISE – foto Maria Vasco © www.moliseinvita.it

Il Molise su Raiuno, protagonista della seguitissima trasmissione “Linea verde”.

E’ successo domenica 1 ottobre dalle ore 12.20.

I due conduttori, Patrizio Roversi e Daniela Ferolla, insieme a tutta la troupe di “linea verde”, ci hanno accompagnato alla scoperta di un Molise fiero della propria storia, ereditata dal popolo dei valorosi Sanniti, e lungo i percorsi dei propri prodotti naturali ed artigianali.

Linea verde infatti, il programma di Rai Uno che da decenni racconta le bellezze naturali dell’Italia attraverso l’agricoltura e le sue eccellenze, è rimasto incantato da un Molise che sorprende per la sua genuina naturalezza così come ha incantato il pubblico televisivo descrivendo questa regione nella sua più autentica dimensione: una spettacolare risorsa naturale immersa in un piccolo scrigno di terra tra mare e colline dell’Appennino, ma immenso nel suo spazio incontaminato tra cielo e terra.

Il viaggio comincia da Torella del Sannio (Campobasso), con una veduta spettacolare sulle sue distese verdi e sul suo borgo antico deliziato dal Castello Ciamarra, percorrendo la via dei tratturi che di fatto hanno creato la storia di questo territorio.

E continua dall’alto di un elicottero spaziando sulle montagne che sovrastano Frosolone, in provincia di Isernia dove Patrizio Roversi incontra le ultime famiglie di pastori che si dedicano all’allevamento bovino e ovino, in particolare la famiglia Colantuono, ultima erede della transumanza tra Molise e Puglia.

Il conduttore incontra anche il pastore Laborio De Cristofaro, nel mezzo del pascolo fra gli antichi tratturi, le vie erbose che un tempo venivano attraversate per il trasporto migratorio del bestiame dalla Puglia all’Abruzzo passando per il Molise.

Frosolone (IS) – MOLISE Foto Maria Vasco© www.moliseinvita.it

Vere e proprie autostrade, cosiddette “giganti verdi”, che tracciavano un percorso largo fino a 111 metri e utilizzate anche per uno scambio di merci e di comunicazione tra le genti e le loro civiltà.

Territorio di Frosolone (IS) – MOLISE Foto Maria Vasco© www.moliseinvita.it

E sempre a Frosolone, Patrizio si addentra tra le botteghe degli artigiani che in questo borgo hanno fatto nascere dal lontano 1700 la tradizione dei coltelli.

La “sfilata” e la “zuava” sono due esempi rappresentativi dei coltelli usati appunto dai pastori durante i pasti nelle loro attività di transumanza.

Oggi i coltellai esperti di Frosolone producono coltelli richiesti da tutto il mondo esportando l’alta qualità Made in Molise. 

Si cammina insieme e si percepisce attraverso lo schermo come in fondo i tratturi e la loro contemporaneità siano il cuore di un messaggio ben chiaro: il Molise può restituire al suo passato la giusta e degna rivalutazione del territorio e dei suoi prodotti rimettendo a valore tutte le sue antiche qualità. Si pensi ad esempio al beneficio  che l’attività della pastorizia ormai quasi in estinzione, rivisitata in chiave moderna, può offrire alla nuova generazione in modo sano e sostenibile oppure ancora alla ricca economia che l’artigianalità locale può produrre per il nostro Bel Paese.

Transumanza in Molise

A Scapoli, sempre in provincia di Isernia, detto il “paese della zampogna”, incontriamo il maestro Ambrogio Sparagna, etnomusicologo, esperto musicista e studioso di musica popolare e Cristian Di Fiore, giovane musicista che da sette generazioni ha ereditato l’arte di costruire e suonare questo particolare strumento.

Direttore del Festival della Zampogna, evento artistico-popolare che da anni vanta sempre più numerose presenze di turisti da tutto il mondo per la sua importanza e tradizione, Cristian vuole testimoniare la giovane generazione nell’ambito dell’artigianalità in Molise.

Entrambi ci fanno ascoltare alcune note musicali valorizzando l’antichissimo strumento artigianale che affascina la conduttrice Daniela, riconoscendolo degno di importanza non solo durante il periodo natalizio.

E ancora ci si incammina alla ricerca degli ultimi artigiani che producono a mano questi antichi strumenti.

Poi tappa al sito archeologico di Pietrabbondante (Isernia), santuario nazionale del popolo sannita, dove sono ancora in corso scavi e ricerche storiche.

Nel cuore del Sannio pentro, questo capolavoro del Molise è un luogo di eccezionale importanza per la storia dell’Italia antica. L’area archeologica di Pietrabbondante – teatro, tempio e sede di attività di natura pubblica – è infatti il maggiore complesso architettonico del mondo sannitico, risalente al IV sec.a.C.

Un altro magnifico monumento della nostra Bella Italia, luogo simbolico del Molise legato alla sacralità della terra, che testimonia oltre che la storia, le cui vestigia hanno segnato le origini della civiltà italica, anche la necessità di poter parlare del nostro presente, di noi che ce ne siamo a tratti dimenticati e allontanati, ma che dobbiamo avvicinare meritandone onore e valorosità.

Non sono mancati interessanti riferimenti all’enogastronomia: dal vino Tintilia alla scoperta del vigneto sperimentale per un’agricoltura ecosostenibile sempre nel territorio dei Pentri, questa volta a Pesche, altro delizioso paesello arroccato quasi all’inverosimile sull’altura di una collina, in provincia di Isernia.

Si è passati poi al recupero delle mele autoctone a Castel del Giudice (Isernia) in una località naturale più ancora che biologica, che collega le vie tratturali delle pianure pugliesi di Foggia alle colline del Molise, fino ad entrare nel gusto delle eccellenze della filiera lattiero casearia, come la mozzarella “stracciata” ed il caciocavallo di Agnone. 

Sapori unici della cucina molisana esportati in tutto il mondo e identitari del territorio che li rappresenta come l’Eccellenza della produzione Made in Molise.

Ospitalità, calore, natura, amore, genuinità, armonia… sono solo alcuni degli ingredienti che fanno del Molise una terra unica ed autentica e grazie ai quali non finiremo mai di stupirci. Grazie Molise per la tua essenza!

Testo: Maria Vasco

Fonte immagini: Maria Vasco by Moliseinvita – Rai Player Video – Internet

Borgo di Pietrabbondante (IS) MOLISE – foto Maria Vasco © www.moliseinvita.it
Frosolone (IS) MOLISE – Foto Maria Vasco© www.moliseinvita.it
Antica bottega artigiana di produzione di zampogne. Scapoli (IS) MOLISE
Museo ferri taglienti – Frosolone (IS) MOLISE foto Maria vasco by www.moliseinvita.it
Zampognaro al Festival della zampogna – Scapoli (IS) MOLISE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Carmelina della famiglia Colantuono – Unica testimonianza in Italia della Transumanza sui tratturi dal Molise alla Puglia
Frosolone (IS) MOLISE – Foto Maria Vasco© www.moliseinvita.it

 

 

 

 

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DESTINAZIONE MOLISE è un’iniziativa a favore del Turismo sostenibile, di qualità e d’ispirazione nei luoghi più belli ed affascinanti del Molise. Ora qui vi abbiamo accompagnato a visitare alcuni dei luoghi del Molise promossi da Rai Uno attraverso l’interessante trasmissione “linea verde” andata in onda domenica 1 ottobre 2017 per dare risalto ai suoi aspetti paesaggistici e culturali più interessanti. Vogliamo scoprire e valorizzare insieme a voi i luoghi più preziosi del Molise emozionandoci con l’arte, la storia, la cultura, la musica, l’agricoltura e le tradizioni di questa bellissima regione italiana…

QUESTO E’ TURISMO nel MOLISE: TURISMO di ISPIRAZIONE e di DESTINAZIONE UMANA !

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Rivivere il tratturo: grani e mulini antichi tra cultura e sapori di un tempo. Turismo e cibo Made in Molise

EVENTO CULTURALE ed ENOGASTRONOMICO nel MOLISE

 LUNGO il TRATTURO, SAPORI AUTENTICI, CULTURA, STORIA e TERRITORIO 

Convegno: Cerere lungo il tratturo, grani e mulini antichi del Molise

Domenica 30 Luglio 2017 – ore 18,30

C.da S. Giovanni Cerreto sul tratturo Lucera – Castel di Sangro

Campodipietra (CB) MOLISE – ITALIA

Con la partecipazione dei mulini Cofelice e Di Vita, di esperti agronomi, archeologi, ambientalisti e storici

Nell’ambito della VII edizione “Riviviamo il tratturo”, proposta dal 28 al 30 Luglio 2017 dall’Associazione Onlus “Il Tratturo”, si svolgerà in un grazioso paesello del Molise, in provincia di Campobasso, Campodipietra, lungo il tratturo Lucera-Castel di Sangro, il Convegno sul tema Cerere lungo il tratturo: grani e mulini antichi del Molise. 

Panorama del borgo antico di Campodipietra (CB) – MOLISE

Nei tre giorni si sono susseguiti spettacoli musicali, stands enogastronomici con tante specialità molisane, passeggiate ecologiche in mountain bike lungo il tratturo Lucera – Castel di Sangro, balli e canti in costume della tradizione dei tratturi con rievocazione dell’antico rito della trebbiatura nell’aia del tratturo.

Veduta di Campodipietra (CB)
Stand espositivo nella sala mostra del Molino Cofelice – Matrice (CB) MOLISE – ph Maria Vasco© www.moliseinvita.it

Tra degustazioni di prodotti tipici con musica e balli folkloristici, nell’intento di valorizzare storia e ambiente dei tratturi visti come vie percorse dall’epoca dei Sanniti e dove passavano non solo greggi, ma idee e comunicazione in uno scambio continuo di risorse umane, valori e tradizioni dell’antico Molise, emerge l’importanza del convegno dal titolo “Cerere lungo il tratturo, grani e mulini antichi del Molise” con la partecipazione dei mulini Cofelice di Matrice e Di Vita di Pietracatella.

Alla luce di queste manifestazioni, inserite nel progetto di “Riviviamo il tratturo”, si vuole trattare il tema delle antiche vie della transumanza, i tratturi, vere e proprie autostrade del passato, con un  lavoro di riscoperta e valorizzazione dei sapori, realtà cerealicole molisane, grani e mulini antichi, nell’ambito del  folklore e della tradizione di una regione millenaria e tutta da conoscere: Il Molise.

Particolare della sala mostra del Molino Cofelice – Matrice (CB) MOLISE – ph Maria Vasco© www.moliseinvita.it

Si presenta così l’occasione di partecipare con interesse ad un convegno finale dei tre giorni dedicati alla promozione e alla conoscenza di una realtà sì passata, ma che vuole valorizzare il presente e il futuro della nostra Terra in una visione di patrimonio sostenibile ed eco-responsabile per l’economia non solo del territorio molisano, ma dell’intera realtà nazionale.

Non a caso il 2018 sarà l’anno internazionale del cibo italiano nel mondo come da recente annuncio fatto dal Ministro dei Beni culturali e del Turismo Dario Franceschini in occasione della presentazione del protocollo su “Vacanze tra cibo e cultura con i superfood della nonna”.

Dettaglio – Molino Cofelice, Matrice (CB) MOLISE – ph Maria Vasco© www.moliseinvita.it

Le chiavi del successo per l’Italia, che può considerarsi come l’unico Paese al mondo capace di attrarre flussi turistici per molteplici e diversificati poli attrattori, stanno nel fatto che si può contare su un patrimonio di antiche produzioni agroalimentari tramandate da generazioni in un territorio esclusivo per storia, arte e paesaggio quali migliori leve di attrazione turistica.

Così come nostri unici ambasciatori nel mondo, per i prodotti tipici locali molisani ed italiani, saranno i turisti ed i visitatori accolti grazie ad un circuito di offerte ed una rete di servizi proposti ad hoc per un turismo esperienziale ed enogastronomico.

Dunque ben venga l’interessantissimo convegno sui grani e mulini antichi a Campodipietra, affinchè sensibilizzi tutti i cittadini, amministratori ed imprenditori, sulla necessità di valorizzare i caratteri culturali e naturali del territorio, anche attraverso il coinvolgimento di attività di ricerca storica e archeologica, con l’intento di promuovere una conoscenza della cultura del cibo sano, del recupero dei sapori antichi, della tutela e salvaguardia dell’ambiente e del rispetto delle tradizioni.

Convegno sul tema Cerere lungo il tratturo: grani e mulini antichi del Molise

Ad aprire il convegno sarà Elio Renzo Cardillo, Presidente dell’Associazione ” Il Tratturo”

Relazioni:

Cerere nel mondo italico – dott. Antonio Salvatore – Archeologo

Storia dei mulini – Dionisio Cofelice –  Mugnaio

Recupero e valorizazzione dei grani antichi molisani – dott. Michele Tanno –  Agronomo

Ambiente e Alimentazione -dott. Bartolomeo Terzano –  Associazione Area Sannita

Realtà cerealicole molisane – Rosario Di Vita – Mugnaio

Danze e canti tradizionali legati al tratturo – dott.ssa Maria Cristina Salvatore – Presidente Associazione Arti e Tradizioni Fontanavecchia

Una testimonianza di transumanza lungo i tratturi del Molise – Donato Lombardi – Allevatore

QUI IN ALTO LA LOCANDINA  RIVIVIAMO IL TRATTURO – CERERE  LUNGO IL TRATTURO, GRANI E MULINI ANTICHI DEL MOLISE

Interno della Sala Mostra del Molino Cofelice – Farine macinate a pietra  Matrice (CB) MOLISE – ph Maria Vasco© www.moliseinvita.it

Scritto da Maria Vasco

Fonte immagini: Internet e Moliseinvita

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Dove mangiare in Molise – Trattoria La Nostrana – Montelongo (CB) MOLISE * ITALIA